Pubblicato in Opinioni

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DI VILLA SERENA

Giovedì, 07 Marzo 2019 08:42 Scritto da  Sinistra e lavoro

Profitto abbondante che realizzano attraverso lo sfruttamento dei lavoratori
delle cooperative mal pagati e con pochi diritti e molto spesso anche con un abbassamento
della qualità dei servizi e un aumento dei costi a carico degli utenti.
 Mesi fa la Regione, governata da Lega e centro destra, invitava tutti i malati cronici
a scegliere un “gestore”, che nella maggioranza dei casi era una società o una
cooperativa privata.


 Poche settimane fa molti comuni del Distretto Socio-Sanitario di Lecco, sulla spinta
del Comune di Lecco, a guida PD (guarda, guarda- come sono bravi!) hanno messo
in campo per i servizi sociali, in maniera distorta, confusa e al limite della legalità un
“Consorzio di Cooperative” dando vita ad una società mista pubblico-privato dove il
privato però comanda (il pubblico ha il 49%, ma è rappresentato solo per il 30% nel
Consiglio di Amministrazione )
 Ora, dopo che i servizi erano già stati improvvidamente esternalizzati con l’impiego
di una cooperativa, il Comune di Galbiate vorrebbe privatizzare VILLA
SERENA. Mentre il consigliere Giovanni Montanelli, candidato sindaco alle
prossime elezioni, ha dichiarato l’altra sera in Consiglio Comunale a Galbiate che
privatizzare questa casa di cura è “una scelta intelligente”, noi diciamo che è un
altro chiaro obiettivo: vendere un servizio pubblico per garantire ai privati
profitti sicuri con le rette destinate a crescere.
Per contrastare questa deriva noi ci sentiamo impegnati in politiche di difesa dei servizi
pubblici efficienti e di qualità, in quanto siamo fermamente contrari al fatto che i privati
facciano profitti su bisogni di prima necessità come la salute e i servizi sociali.
La nostra netta contrarietà non è ideologica, in quanto vogliamo servizi pubblici adeguati e
meno costosi, mentre diversamente è dichiaratamente ideologica la selvaggia
privatizzazione.
Villa Serena è dei cittadini dei Comuni soci e non del Sindaco
Siano i cittadini a decidere e non i soli Consiglieri Comunali, che non hanno avuto alcuna
delega riguardo a questo problema, in quanto, quando hanno chiesto il voto sui vari
programmi elettorali, nessuno di loro ha accennato minimamente a questa melmosa
operazione.
PRIMA DI PRIVATIZZARE VILLA SERENA
VA ORGANIZZATO UN REFERENDUM
per coordinamento provinciale
FRANCESCO CONIGLIONE

Ultima modifica il Giovedì, 07 Marzo 2019 08:44
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