Pubblicato in Opinioni

LE PRIORITA' DELLA SCUOLA

Mercoledì, 15 Luglio 2020 10:42 Scritto da  Enrico Baroncelli

Mentre i giorni passano e il 1^ Settembre (anzi, il 14 Settembre, visto che il 1^ era troppo vicino !) sta diventando sempre piu' incombente, i progetti per la tanto sospirata riapertura della scuola in Italia vanno avanti su binari a mio parere completamente sbagliati !

Come detto in un precedente articolo, la Ministra Azzolina e il Ministero dell'Istruzione hanno deciso di scaricare sui Sindaci, con grande sollievo momentaneo dei Presidi,l'onere di trovare nuove aule dove portare metà delle classi a seguire in diretta le lezioni che il prof. titolare di quell'ora stia producendo dalla sua cattedra, sotto la supervisione vigile di un altro prof. che sostanzialmente faccia da baby sitter.

Come trovare queste aule rimane un mistero: vecchi edifici pubblici da riattare (sono stati stanziati 2 miliardi di euro per questo), vecchi ambulatori, edifici in disuso che in un amen andrebero attrezzati con linea internet, televisori, monitor , e tutto quanto serva per osservare le lezioni che in un'altra aula il prof_1 stia tenendo.

Peccato però che tutto ciò verrà di nuovo letteralmente "mandato in soffitta" se, come molto probabile al 90%, dicono i virologi, a Ottobre e all'inizio dei primi freddi il Coronavirus tornerà travolgente, nel nuovo o nel vecchio ceppo, a rialzare la curva dei contagiati e purtroppo dei deceduti anche in Italia.

In questo probabilissimo caso, c'e' poco da fare, tutti i disegni e i vaneggianti progetti fin qui ipotizzati saranno archiviati: bisognerà tornare, se non di nuovo alle "Aree rosse" e al lockdown (esiziale per l'Economia) sicuramente alle lezioni online, alla chiusura delle Scuole e alla organizzazione della nuova didattica online.

Didattica che stranamente cosi' esaltata da Marzo a Maggio ("E' la salvezza dell'anno scolastico", diceva l'Azzolina) a Giugno è stata stranamente degradata: "Mancano i rapporti personali", "sfavorisce gli alunni più deboli, soprattutto i disabili" ecc. ecc., tutte cose che chi, come il sottoscritto, se ne occupava già venti anni fa, non da due mesi, sapeva benissimo.
Tanto è vero che gli insegnanti hanno dovuto promuovere, per paura di una valanga di ricorsi legali, anche alunni che non hanno mai partecipato alle lezioni online o che avevano tutti 3 e 4 sulla pagella !

Cosa fare allora ? Invece di pensare a sistemare aule fatiscenti, bisognerebbe approfittare di questi mesi di respiro che il virus ci regala per organizzarsi al meglio l'anno prossimo, ANCHE E SOPRATTUTTO CON LA DIDATTICA ONLINE.

Occorrerebbe a mio parere:

1) Organizzare immediatamente dei corsi per insegnanti, da tenersi a fine Agosto inizi Settembre, per dare delle direttive chiare, conoscenze, informazioni, esemplificazioni, su come organizzare la Didattica online in tutte le scuole, dalle Primarie alle Superiori, e non lasciare così il campo alle improvvisazioni ( sia pur a volte anche benemerite) alla buona volontà degi singoli, senza però un contesto di riferimento adeguato

2) Dare valore legale alle lezioni online, dicendo subito a Settembre che saranno molto probabili e SOSTITUTIVE di quelle in presenza, anche ai fini delle valutazioni e soprattutto della partecipazione (valore legale che è mancato quest'anno, motivo per cui abbiamo dovuto promuovere tutti).

3) Assicurarsi che tutti gli alunni possano accedere alle lezioni online: bene anno fatto alcune scuole (tra cui l'ICS di Cremeno) a dare in comodato d'uso computer e attrezzature per gli alunni più indigenti che non potevano comprarseli. Questa è la strada giusta, per annullare il "digital divide", e su questa bisognerebbe investire (sarebbe meglio dirottare i 2 miliardi su questo capitolo di spesa)

Tre primi passi che sarebbero importantissimi, ma di cui non parla nessuno: siamo però sicuri che a Ottobre ci saranno riproposte le solite chiacchere sulla "Comunità Educante", invece di affrontare i problemi almeno fino a quando c'e' ancora un po' di tempo.

ENRICO BARONCELLI

 

 

Ultima modifica il Mercoledì, 15 Luglio 2020 10:45
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