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Le conferenze del Planetario su Youtube

Sabato, 16 Maggio 2020 07:39 Scritto da  Planetario Lecco

Planetario civico di Lecco: i prossimi appuntamenti
Le conferenze di approfondimento, le rubriche e i laboratori per i più piccoli

Venerdi sera alle 21 è in programma un nuovo appuntamento con le conferenza in diretta YouTube organizzate dal Gruppo Astrofili Deep Space, che gestiscono per conto del Comune di Lecco il Planetario civico della città: Simone Iovenitti del gruppo PhysicalPub accompagnerà il pubblico virtuale alla scoperta della "Gravità estrema - buchi neri e altri fenomeni gravitazionali".

La loro comprensione è strettamente legata alla formulazione matematica, ma capita spesso che le equazioni “vere” non vengano mostrate alle conferenze, come se la loro intrinseca complessità fosse una colpa per cui debbano essere tenute nascoste. Lo scopo della serata sarà trattarle, guardarle, discuterle e apprezzarle. Nessuna formula sarà ricavata o dimostrata, non ci saranno calcoli, ma soltanto guardandole si potranno comprendere più a fondo alcuni concetti legati ai fenomeni fisici che esse descrivono. Dalla Relatività Generale (1915) fino all’esperimento LISA (2032), passando per affascinanti fenomeni quali la deflessione luminosa, le onde gravitazionali, i dischi di accrescimento, la dilatazione dei tempi e la deformazione mareale durante la caduta in un buco nero.

Restano disponibili le registrazioni delle dirette delle conferenze tenute in queste settimane: “La fisica del Sole e la rivoluzionaria missione Parker” con Simone Iovinetti; "Asteroidi" con Laura Proserpio; "Hubble Space Telescope - 30 anni di esplorazione" con Gianpietro Ferrario; "Il cielo attraverso l’obiettivo" con Marco Colombo e Natale Bugada; "Yuri’s Night 2020" con Marco Zambianchi e Gianpietro Ferrario; "#iorestoacasa... a riveder le stelle..." con Gianpietro Ferrario; "Stazione Spaziale Internazionale: tra scienza e fantascienza" con Gianpietro Ferrario; “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang… Siamo noi! Le esplosioni stellari” con Gabriele Ghisellini; “Donne stellari: un 8 marzo cosmico” con Mery Ravasio; “Monumenti megalitici: sono orientati verso le stelle?” con Elio Antonello; “60 anni dal lancio di Laika: l’epopea degli animali nello spazio” con Gianpietro Ferrario; “Perché il tramonto è rosso? Le domande più semplici sul cielo” con Loris Lazzati.

Proseguono inoltre le proposte online del Planetario civico di Lecco sul sito, su YouTube e su Facebook e Instagram: la rubrica #AstroCultura, che racconta il cosmo, le stelle e la scienza abbracciando tutta la cultura, dall'arte alla letteratura, raccontata da chi la vive tutti i giorni e “Star break: cinque minuti tra le stelle". Domenica 17 maggio alle 16 sarà pubblicata una nuova puntata del format che racconta un argomento accattivante, sintetizzato in un filmato che intende incuriosire e invogliare ad approfondire.

L'episodio sarà dedicato a Plutone, che ha rappresentato per decenni le colonne d'Ercole del Sistema Solare, l'ultimo e misterioso pianeta. Dal 2006 non è nemmeno più considerato tale, ma il suo fascino è rimasto intatto. Esempio stesso di un astro difficilissimo da osservare, figuriamoci da trovare, 90 anni, fa senza avere idea di dove fosse. In realtà non fu scovato da un astronomo in odore di Nobel: della sua scoperta e nell'aura di mistero che lo circondava fino all'esplorazione della sonda New Horizon, i due eroi principali sono stati un contadino e una bambina...

Infine continua ogni lunedì lo spazio di intrattenimento per i più piccoli sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Gruppo Astrofili Deep Space, con il laboratorio dello "Spazio Arte" curato da Laura Proserpio, che racconta curiosità spaziali a tutti i bambini, con proposte di disegno. Questa volta i bambini potranno conoscere e imparare a disegnare i "buchi neri".

È notizia di pochi giorni fa la scoperta del buco nero più vicino alla Terra fino ad ora conosciuto. Si tratta di un buco nero di massa quattro volte la massa del Sole e che fa parte di un sistema triplo chiamato HR 6819 distante solo 1000 anni luce da noi. La curiosa particolarità è che le due stelle compagne sono visibili ad occhio nudo dall'emisfero sud.

Sono online le puntate dedicate alle "stelle", agli "astronauti", al "sistema solare", alla "stazione spaziale internazionale", al "sole", al "telescopio spaziale Hubble", alla "luna" e allo "Star Wars Day 2020". Tutte le opere realizzate possono essere condivise sul profilo Instagram personale con il tag @deepspacelecco e gli hashtag #spazioarte #iorestoacasa.

Il programma completo è consultabile sul sito del Planetario www.deepspace.it.

 

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