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Pubblicato in Editoriali

LETTERA APERTA AL SINDACO DI BALLABIO

Venerdì, 07 Febbraio 2020 16:54 Scritto da  Enrico Baroncelli

Cara Alessandra
Anch'io ho letto l'articolo di Schiavi  sul Corriere della Sera e il concetto (ci mancherebbe !) non puo' che essere condivisibile , in stile "Sardine": abbasso la violenza e viva la pace nel mondo !
Il problema pero' non e' questo : il problema e' che se il Comune di Ballabio voleva dedicare una lapide a Pino Galbani, personaggio molto meritorio che ho conosciuto bene anch'io come tanti, avrebbe dovuto secondo me restringersi alla sua particolare esperienza (cioe' i lager), non a tutti  mali del mondo.
Altrimenti fai una lapide contro la violenza in generale ( sempre in stile "Sardine"), che dica "abbasso la violenza, deprechiamo Lager Gulag e Foibe" ma in generale, non dedicandola a uno che con Gulag e Foibe c'entrava meno che niente !

Secondo me in questo caso ha invece ragione l'Anpi, perche' cosi' hai fatto un calderone misto che non c'entra niente con la figura di Galbani, ottenendo un risultato opposto a quello che una lapide vorrebbe ottenere: cioe' preservare la memoria del passato e dei suoi personaggi.

Se vuoi qualche volta parleremo piu' specificatamente di Gulag e Foibe (tu sai che da questo punto di vista non ho pregiudizi) ma da storico ti dovrei preavvisare che la maggior parte di quelli rinchiusi o fucilati da Stalin, soprattutto con le "Grandi Purghe" del 1936, erano Comunisti autentici e sinceri, tra cui i principali promotori della "Rivoluzione d'Ottobre" del 1917, come ad esempio Zinoviev, Kamenev e Preobrazenskij, rispetto ai quali Stalin invece aveva avuto un ruolo molto defilato, e per questo gli facevano paura come possibili rivali, quindi figurati se l'Anpi puo' avere difficolta' a parlare dei Gulag, come anche delle Foibe, in cui furono gettati italiani di tutte le idee politiche, non solo Fascisti ma sinceri democratici e persino Antifascisti comunisti, uccisi solo perche' erano italiani.

La Storia va analizzata nel suo insieme, ed e' molto piu' complessa di quel che comunemente si pensa.
Ma proprio per questo se voglio parlare di Pino Galbani, soprattutto nelle poche righe che una lapide mi permette, non parto dalla scoperta dell'America !

Ciao con amicizia Enrico

Ultima modifica il Venerdì, 07 Febbraio 2020 17:07
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