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Cultura

Cultura (54)

Mercoledì, 04 Settembre 2019 07:23

#leparolevalgono Festival della lingua italiana

Scritto da in Cultura

#leparolevalgono  Festival della lingua italiana
Lecco, 4/5/6 ottobre 2019

L’attenzione per la lingua italiana è una prerogativa costante che Treccani ha
coltivato negli anni, sin dalla sua fondazione, e crede fermamente che la parola
sia stata, sia e debba continuare a essere espressione di ragionamento,
condivisione e anche, senz’altro, confronto sincero tra diverse posizioni, ma
sempre rispettoso e costruttivo, finalizzato alla crescita della democrazia.

#Leparolevalgono. Festival della Lingua Italiana è il nuovo appuntamento
annuale ideato da Treccani per presentare i temi periodicamente più rilevanti
della sua costante ricerca sulla lingua italiana.

 

La prima edizione del Festival, che si terrà a Lecco dal 4 al 6 ottobre 2019, proporrà incontri tematici, laboratori
didattici e spettacoli, destinati a estendere e integrare la rete di strumenti
e servizi che, con aggiornamento costante, Treccani, da sempre, mette
a disposizione per incontrare, apprezzare e studiare la lingua italiana.

Il Comitato scientifico del festival è composto da Massimo Bray, Sandro
Cappelletto, Valeria Della Valle, Emma Giammattei, Carlo Maria Ossola, Giuseppe
Patota, Luca Serianni.

BILANCIO POSITIVO DEL FUORI SAGRA. RIPREDONO I LAVORI DELL'ELISUPERFICIE.

Settemila visitatori in nove giorni, con un crescendo di presenze che testimonia l’apprezzamento da parte del pubblico: i numeri confermano indiscutibilmente il successo del museo “La Fornace”.

Si chiude con un bilancio ampiamente positivo l’apertura dello spazio museale de "La Fornace" di Prato Buscante durante il periodo della Sagra delle Sagre, che ha visto una crescita di pubblico rispetto allo scorso anno, con un boom soprattutto nella giornata di ferragosto, quando sono state registrate oltre 960 presenze.

Molti gli interessati e molti i commenti positivi ricevuti, anche grazie al recente ampliamento dell’offerta espositiva.

Premiate nuovamente le attività di educazione ambientale ed i laboratori agricoli e geologici del Parco Grigna Settentrionale, che hanno messo alla prova tutti i visitatori con “IL PARCOMETRO - Quanto conosci il Parco Regionale della Grigna Settentrionale?” e “INDOVINA CHI … - Associa ad ogni animale del Parco il nome corrispondente”, mentre i più piccoli si sono cimentati nella gara di mungitura e nella caccia al minerale.

Certamente un super lavoro per i collaboratori ed i volontari che hanno contribuito alla realizzazione delle attività ed agli allestimenti, premiati d’altro canto dai lusinghieri apprezzamenti ricevuti.

"Il bilancio complessivo degli eventi “Fuori Sagra 2019” è altamente positivo" così commenta il Presidente della Comunità Montana e del Parco della Grigna Settentrionale Carlo Signorelli alla chiusura delle manifestazioni "vi è un interesse crescente verso le tradizioni dei nostri luoghi, della nostra cultura, delle nostre produzioni. Un sentito ringraziamento al personale che ha collaborato per l'ottima riuscita e ai testimoni che hanno visto la fornace in funzione, tra cui la signora Mariella Merlo, figlia dei vecchi proprietari. È con questo entusiasmo che attendiamo le manifestazioni zootecniche valsassinesi in programma per il 27-28-29 settembre, pronti a replicare il grande successo fin qui ottenuto."


"Anche la mostra su Leonardo in Valsassina - sottolinea l'Assessore Antonella Invernizzi - ha riscosso un grande successo con oltre 2000 passaggi nei nove giorni di apertura al pubblico, il che dimostra l'importanza di questa iniziativa, accompagnata anche da altri eventi collaterali, che continua la tradizione delle manifestazioni culturali già organizzate nelle passate edizioni. Si ricorda in proposito che la mostra resterà aperta fino al 25 agosto p.v.".


Prima della conclusione del mandato l'Amministrazione della Comunità Montana in carica intende ultimare i lavori dell'elisuperficie antistante la sede dell’ente comunitario, ripresi lunedì a seguito della sospensione durante la Sagra delle Sagre. "Un'opera utile - conclude il Presidente - per i soccorsi sanitari ma soprattutto per il servizio antincendio che noi coordiniamo, e che contiamo di inaugurare entro il 15 settembre."

“MUSEO DELLA FORNACE"
LE ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE AMBIENTALE DELLA COMUNITÀ MONTANA E DEL PARCO DELLE GRIGNE.

 
Durante lo svolgimento della Sagra delle Sagre 2019, dal 10 al 18 agosto, la Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, Ente gestore del Parco Regionale della Grigna Settentrionale, organizzerà, come di consueto, alcune attività di educazione ambientale per grandi e piccini con laboratori didattici naturalistici, filmati, foto, esposizione di oggetti antichi e molto altro ancora. Il tutto all'interno del nuovo Spazio "Museo La Fornace", ricavato recentemente dalla ristrutturazione della vecchia fornace di Prato Buscante.

L'apertura dello spazio è prevista sabato 10 agosto alle ore 10,45 (dopo l'inaugurazione della Sagra). Gli orari, negli giorni di apertura della Sagra, saranno dalle 10 alle 19. Dalle 14.30 alle 18.30, lo spazio museale della Fornace ospiterà anche i laboratori agricoli e geologici del Parco Grigna Settentrionale. L'ingresso è libero. Le attività e le esposizioni sono state curate da Tecla Bertarini (naturalista), Stefano Belloni (naturalista) e Sabrina Iannaccone (geologa).

"La Comunità Montana prosegue, anche per il mese di agosto, nel presentare attività e visite guidate nel nuovo spazio museale, sempre nuove, al fine di stimolare la curiosità anche di chi ha già visitato nelle precedenti aperture il museo - ha dichiarato il Presidente della Comunità Montana e del Parco della Grigna Settentrionale Carlo Signorelli - Vogliamo che questo spazio sia dinamico sia per attività che per gli oggetti presenti, il tutto reso possibile anche grazie alla disponibilità di provati e altre realtà museali. Sarà anche un'occasione per amministratori e cittadini per visitare o rivisitare il nuovo spazio allestito"

 

Domenica, 11 Agosto 2019 06:52

Mostra su "La Valsassina di Leonardo"

Scritto da in Cultura

Dal 10 al 25 agosto a Barzio la mostra
“La Valsassina di Leonardo”

Inaugurata nella sede della Comunità Montana l’esposizione multimediale che ripercorre i luoghi della Valle amati dal Genio toscano.


LA VALSASSINA DI LEONARDO
10-25 agosto 2019
Barzio - Via Fornace Merlo, 2
Sede Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera | SalaPensa
Orari di apertura:
dal 10 al 18 agosto: 10:00/12:00 -15:00/18:00 – 21:00 – 23:00
dal 19 al 25 agosto: 15:00/19:00
INGRESSO LIBERO

È stata inaugurata nella mattina di sabato 10 agosto la mostra “La Valsassina di Leonardo”, allestita nella Sala Pensa all’interno della sede della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera. La mostra, ideata e coordinata da Giacomo Camozzini e a cura di Paolo Cagnotto, Paolo Bellavite, Paolo Vallara e Gabriele Ardemagni, rientra nel programma di iniziative del festival “Valsassina: la valle dei formaggi” e propone un interessante percorso di scoperta dei luoghi del territorio lecchese che Leonardo aveva conosciuto e apprezzato.

«Ci sono tracce reali nei dipinti di Leonardo del suo legame con le Prealpi e la nostra Valle - ha dichiarato durante la cerimonia inaugurale Carlo Signorelli, presidente della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera -. Non potevamo quindi perdere questa occasione e l’abbiamo colta approfittando di queste manifestazioni, giunte ormai alla terza edizione. I pannelli e il filmato offrono ai visitatori un momento di approfondimento culturale, celebrando l’importante ricorrenza legata alla figura di Leonardo da Vinci».

Venendo ai contenuti della mostra, il fulcro è composto da sei grandi pannelli che ripercorrono i momenti più significativi delle esperienze di Leonardo nel nostro territorio, con immagini tratte dall’immensa bibliografia a lui dedicata e dai documenti autografi, i celebri codici.

Obiettivo della mostra non è solo quello di elencare le tappe ma piuttosto di immergere il visitatore nel mondo visto da Leonardo e di far rivivere in parte le sue stesse emozioni. Per questa ragione è stato prodotto anche un cortometraggio originale intitolato “La Valsassina di Leonardo”, che verrà proiettato a ciclo continuo durante tutto il periodo di apertura della mostra. Realizzato con la progettazione ed il coordinamento di Giacomo Camozzini da Gabriele Ardemagni, fotografo professionista e operatore per Telenova di Milano, il filmato è una raccolta di testimonianze sul passaggio Leonardo da Vinci in Valsassina e nei territori limitrofi raccontate dal giornalista Michele Mauri (direttore di Vivere), che ne ha curato i testi, e dello storico Marco Sampietro. La voce narrante è di Aristide Malnati, giornalista ed egittologo, che ne curerà una messa in onda proprio per l’emittente milanese Telenova, con l’inviata Mariella Petagine.

Le immagini partono da Milano, dal Castello Sforzesco, e poi si proiettano in Valsassina, non prima di aver attraverso i Navigli e l’Adda. Un viaggio a ritroso reso ancor più suggestivo dalla voce fuori campo dello stesso Leonardo da Vinci, interpretato dall’attore Nicola Bizzarri. Riprese spettacolari del territorio, dagli angoli citati nel Codice Atlantico agli aspetti più particolari citati o descritti in disegni e opere da Leonardo da Vinci più di 500 anni fa.


Tutte le informazioni sugli eventi in programma sono disponibili sul sito www.valsassinalavalledeiformaggi.it e sulla Pagina Facebook Turismo in Valsassina.

“Valsassina: la Valle dei Formaggi - Slow Life & Food” è un progetto che mira a promuovere il territorio in chiave turistica, gastronomica e culturale lanciando un marchio di qualità per valorizzare la storica e tradizionale filiera lattiero-casearia e nel 2018 è stato riconosciuto come miglior brand italiano di valorizzazione territoriale e gastronomica dal GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), ricevendo il prestigioso “Travel Food Award”. Ispirato dal volume “Arte casearia e zootecnia. Tradizioni da leggenda in Valsassina” di Giacomo Camozzini, Michele Corti e Pietro Buzzoni, pubblicazione che raccoglie un'approfondita ricerca storica, “Valsassina: la Valle dei Formaggi - Slow Life & Food” vede l'importante e diretto il coinvolgimento di: Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino, Riviera e Centro Zootecnico della Valsassina e della Montagna Lecchese, Comune di Bellano, Comune di Casargo, Comune di Cassina Valsassina, Comune di Cortenova, Comune di Cremeno, Comune di Moggio, Comune di Morterone, Comune di Pasturo, Comune di Premana, Comune di Primaluna.
L’iniziativa, patrocinata da Slow Food, Regione Lombardia e FAI delegazione di Lecco, è realizzata con il sostegno di Acel Energie, Bcc Cremeno, Silea, Camera di Commercio Como - Lecco e le aziende casearie della Valsassina: Cademartori, Gildo, Invernizzi Daniele, Vittorio Doniselli e For-Mac Milesi.



Lunedì, 05 Agosto 2019 07:10

Corsi vari di Lingua a Les Cultures

Scritto da in Cultura

Corsi di lingua e cultura 2019/2020
Arabo
Cinese
Russo
Spagnolo
Portoghese
Corsi di lingua e cultura
Lasciati condurre verso nuovi orizzonti!

 

Un uomo che parla una lingua vale un uomo; un uomo che parla due lingue vale due uomini; un uomo che ne parla tre vale tutta l’umanità.

dal prossimo autunno ripartono i corsi di lingua e cultura di Les Cultures. Abbiamo pensato a una proposta ricca che potesse soddisfare varie esigenze.

Corsi di gruppo:
Hai sempre desiderato imparare una nuova lingua? Ti interessa approfondire la conoscenza di una cultura straniera? Grazie ai docenti madrelingua i nostri corsi uniscono l'aspetto linguistico e quello culturale, offrendo un’esperienza unica per entrare in un nuovo mondo!

    Lingue: arabo, cinese, russo, spagnolo
    Docenti madrelingua
    Livelli: tutti i livelli
    Quando: da ottobre 2019 ad aprile 2020 (52 ore)
    Quanto: € 380 + tessera Les Cultures;
    Sconti: fino a € 80 (per iscrizioni entro il 20 settembre, per studenti e inoccupati e molti altri…)
    Dove: C.so Matteotti 15, Lecco

Corsi individuali o per piccoli gruppi
Vorresti migliorare la lingua che stai studiando? Hai bisogno di approfondire argomenti grammaticali in vista di un esame? Hai in programma un viaggio e vorresti comunicare nella lingua del Paese che visiterai? Ti offriamo la possibilità di avere un percorso su misura per te!

    Lingue: arabo, cinese, russo, spagnolo, portoghese
    Docenti madrelingua
    Livelli: tutti i livelli
    I corsi sono realizzati su misura in base alle tue esigenze: orari e contenuti saranno concordati direttamente con l’insegnante
    Sono previsti numerosi sconti, contattaci per ricevere tutte le informazioni!

Scopri tutti i dettagli e gli sconti sul nostro sito!
 
Vieni a conoscere i nostri insegnanti!

Nell’ambito di Immagimondo – Festival di viaggi, luoghi e culture abbiamo organizzato un momento di informazione sui corsi e di conoscenza dei nostri insegnanti.

Ti aspettiamo domenica 29 settembre, alle 10.30 al piano terra del Palazzo delle Paure (P.zza XX Settembre, Lecco).

Interessante la serata svoltasi Sabato 2 luglio presso il Comune di Introbio, in cui lo scrittore Christian Antonini ha esposto, insieme alla lettrice Noemi Voccia, le sue ultime produzioni letterarie, pubblicate dalla casa editrice Giunti Marzocco di Firenze, dedicate a giovani ragazzi ma non solo.

"All'inizio - ha esordito Antonini - mi divertivo a scrivere racconti horror (collaborando anche a una collana edita dal Corriere della Sera).
Poi, anche grazie a carissimi amici che mi danno ottimi suggerimenti, ho seguito questo filone di narrare episodi storici realmente accaduti con contorni romanzeschi".

Molti dei suoi ultimi racconti partono infatti da avvenimenti reali: ha cominciato con "Fuorigioco a Berlino", pubblicato nel 2016, ambientato nel 1961 quando, poco prima della costruzione del Muro, la linea di demarcazione tra Berlino Est e Ovest era indicata da una semplice linea bianca verniciata sulla strada, che veniva utilizzata da dei ragazzi per indicare il limite di una porta con cui giocare a pallone.

L'anno successivo, nel 2018, Antonini e' partito dalla Rivoluzione Messicana di Pancho Villa ed Emiliano Zapata, nel 1914, per raccontare le avventure di una bambina, spedita su un treno come un pacco postale ("all'epoca si usava cosi'") che nel suo viaggio ferroviario dal Sud al Nord del Messico incontra i rivoluzionari e fa amicizia con loro. Il libro si intitolava "Una Lettera coi codini".

IL libro pubblicato quest'anno invece, "I Ribelli di Giugno" ,  e' ambientato a Bordeaux, nel giugno del 1940, quando poco prima della totale occupazione nazista della Francia moltissimi rifugiati , provenienti dalla Francia ma anche dall'Olanda e da altri paesi invasi dai Tedeschi, si erano rifugiati a Bordeaux in gran massa per cercare di sottrarsi all'occupazione ormai imminente. Molti di loro, in particolare molti Ebrei, si erano rivolti al Consolato Portoghese, di cui il responsabile era all'epoca Aristide de Susa Mendez, per avere un visto e partire con una nave e salvarsi in Nord America.

Susa Mendez pero' aveva avuto un ordine preciso dal dittatore del Portogallo Salazar, amico dei Nazisti, che con la Circolare n. 14 aveva proibito di concedere salva condotti di partenza a chi fosse inviso alla Germania nazista (cioe' appunto Ebrei, zingari, o cittadini di nazioni in guerra con i Tedeschi).

Da qui nasce una sua fortissima crisi di coscienza: da una parte la necessita' di obbedire a un formale ordine burocratico, ma dall'altra la disperazione di questi poveri rifugiati che avevano perso tutto ed erano in pericolo di vita ( tra cui i ragazzi protagonisti del romanzo di Antonini).
Mendez , dopo diverse notti insonni, fa pero' la scelta giusta , per la quale oggi Israele lo considera uno dei primi "Giusti fra le Nazioni": decide di disobbedire agli ordini, e firma piu' di 30.000 visti che consentiranno a molti profughi di salvarsi e partire per l'America.

Una scelta che naturalmente poco dopo paghera' aspramente, con perdita del posto di lavoro e con una vita finita in miseria, ma che onora la sua coscienza e il suo ricordo ancora oggi.

Un argomento storico sicurmente molto interessante ed emotivamente coinvolgente: ma Antonini non si ferma e sta scrivendo altri nuovi racconti che sicuramente interesseranno il pubblico.

Venerdì, 14 Giugno 2019 07:43

I VINCITORI DI LIBERETA'

Scritto da in Cultura

Continuano i Giochi di Liberetà organizzati dallo Spi Cgil Lecco. Nella giornata di sabato sono stati premiati i partecipanti ai concorsi di pittura, fotografia, poesia e racconti. Al centro Fatebenefratelli di Valmadrera è andata in scena la cerimonia di premiazione, davanti al segretario generale Spi Cgil Lecco Giuseppina Cogliardi e al segretario generale Cgil Lecco Diego Riva.

“Anche quest’anno possiamo vantare una grande partecipazione sia nei concorsi artistici sia nelle gare sportive – afferma Cogliardi -. Ora l’appuntamento è previsto per giovedì 20 giugno, al Lavello di Calolziocorte, per il pomeriggio danzante. E poi speriamo che i vincitori delle nostre competizioni ottengano risultati soddisfacenti anche nelle fasi regionali che si terranno nel corso dell’estate”.

Tra loro ci saranno anche i vincitori del torneo di burraco al Libero Pensiero a Rancio di Lecco, a cui hanno partecipato 38 coppie.

Sono risultati vincitori :

1° ESPOSITO FAUSTA e COLOMBO DONATELLA di Lecco

2° INVERNIZZI ELIDIO e PASSINI LUANA di Abbadia Lariana

3° RIONCHETTI ROSANNA e FRIGERIO CARLA di Olginate


Di seguito, invece, i vincitori dei concorsi artistici:

PITTURA

  1.  COSTANTINA BUX  (Paesaggio lacustre)
  2.  MORENO PALONI   (Giorno di mercato in paese)
  3.  PIETRO GALBUSERA   (Alba sul lago)

FOTOGRAFIA

  1.  GIOVANNI TORRI       (Ieratica solitudine, piccole vanità, shopping in black&white)
  2.  DINA VERGOTTINI     (Uno sguardo sulla donna 1.2.3.)
  3.  ELIS BOLIS     (La magia del bosco)

POESIA

  1.  GRAZIA TASINI  (Sentirsi soli ad aprile )
  2.  MARCO BONFANTI    (Così veloce)
  3.  ELENA GALBUSERA   (Ode alla  poesia)

RACCONTI

  1.  RAFFAELA LAMBERTI   (Notte di luna)
  2.  FRANCA TARSITANIO    (E l’allodola cantò)
  3.  AGNESE BADANI            (Morgana)

Biblioestate: le proposte del Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese
L’iniziativa di promozione della lettura rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado

Il Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese anche quest’anno, nella convinzione che la biblioteca debba avere un ruolo centrale nell’educazione culturale dei ragazzi, rinnova l’iniziativa di promozione della lettura rivolta agli alunni degli istituti del territorio provinciale.

Il progetto, diventato un appuntamento fisso, prevede la distribuzione a 13.000 bambini delle scuole primarie delle copie del libretto BIBLIOESTATE 2019 - Dodo a chi? Non leggere può causare l’estinzione!, con 70 proposte di lettura. Per la fascia 6-10 anni il titolo "Dodo a chi? Non leggere può causare l’estinzione!" è un invito-provocazione alla lettura che fa leva su un immaginario caro ai bambini, quello degli animali preistorici. Il dodo, la tigre dai denti a sciabola e il mammut corrispondono alle tre fasce d'età in cui sono divisi i libri, classe 1^, classe 2^ e 3^ e classe 4^ e 5^. Il libretto è arricchito da una sezione dedicata alla saggistica per ragazzi "Per i più curiosi" e, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, da una selezione di libri dedicati al genio.

A 8.000 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado saranno invece distribuite delle copie del libretto BIBLIOESTATE HIGH - PASSBOOK: libri senza frontiere, con 40 proposte di lettura.
Per la fascia 11-14 anni l'invito è a viaggiare tra i libri e con i libri, da qui il titolo, PASSBOOK. I ragazzi potranno scegliere i temi a loro più vicini lasciandosi guidare dagli hashtag e dalle taglie - S, M, L, XL - che non indicano il numero di pagine, ma la complessità del tema trattato. "E se divento grande", "Stupidera", "Avventure&Gialli" e "Resto del mondo": queste le sezioni di PASSBOOK, suddiviso per genere e non per fascia d'età.

Tutti i libri proposti sono stati selezionati da un gruppo di bibliotecari e sono disponibili al prestito presso tutte le biblioteche della provincia. Valutando le pubblicazioni più recenti del mercato editoriale, i 110 libri proposti hanno l'obiettivo di essere quanto più rispondenti agli interessi e ai bisogni di bambini e ragazzi.

"La lettura è uno strumento fondamentale di crescita - commenta la Presidente del Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese Simona Piazza -, da questa convinzione si rinnova ogni anno l'iniziativa Biblioestate con le proposte di lettura per i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del nostro territorio. Il Sistema Bibliotecario ha realizzato due libretti ad hoc per ciascuna fascia di età, un invito alla lettura, alla condivisione e al gioco, con una selezione di libri da portare con sé anche in vacanza".

Venerdì l’inaugurazione della mostra “Leonardo patrimonio culturale del Lario”
L'esposizione resterà allestita nel cortile del palazzo comunale dall'8 al 29 giugno

Venerdì 7 giugno alle 17.30 nella sala consiliare del palazzo comunale, in piazza Diaz 1 a Lecco, sarà presentata la mostra allestita nel cortile del municipio dall'associazione Amici dei Musei del territorio lecchese in collaborazione con il Sistema Museale Urbano Lecchese del Comune di Lecco e curata da Raouf Gharbia "Leonardo patrimonio culturale del Lario".

L'esposizione che celebra il genio fiorentino a cinquecento anni dalla sua morte è dedicata alle pagine dei codici Atlantico e Windsor, con una quarantina di pannelli divisi in due sezioni: la prima riguardante lo studio della grafia di Leonardo e dei testi che parlano del territorio del Lario, la seconda dedicata agli schizzi, ai disegni e agli studi che il Maestro toscano ha dedicato alle montagne, alla fauna, alla flora e all'acqua.

Fra gli altri, saranno esposti lavori raffiguranti le montagne delle Prealpi lecchesi, come il Resegone e le Grigne, opere magnifiche della “serie rossa”, eseguite con grande cura con la sanguigna su carta preparata rossa, nonchè uno schizzo topografico dei laghi briantei che dimostra la passione di Leonardo e il suo interesse e impegno sul fronte dei lavori idraulici per la navigazione dell'Adda. Le opere esposte sono state selezionate esclusivamente tra i disegni e gli studi inerenti al territorio fatti negli anni di residenza del Maestro toscano nel milanese. Fanno parte del comitato scientifico della mostra il divulgatore scientifico Giancarlo Colombo, lo storico del Rinascimento Franco Minonzio, il vice prefetto della Biblioteca Ambrosiana monsignor Marco Navoni, la storica dell'arte Tiziana Rota e lo storico Guido Scaramellini.

La mostra coniuga il rigore scientifico alla presentazione leggera e accessibile a tutti e intende presentare Leonardo in maniera gioiosa e attraente. Questa esposizione, itinerante, debutterà a Lecco e sarà poi allestita in vari punti del territorio lariano. Avrà principalmente scopi didattico-divulgativi e si rivolgerà a studenti o studiosi, turisti, appassionati e curiosi.

L’esposizione resterà visitabile da sabato 8 a sabato 29 giugno dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19 e il sabato dalle 8.30 alle 11.30; visite guidate saranno organizzate il giovedì alle 18 e il sabato alle 10. Giovedì 6 alle 21 a Palazzo delle Paure è inoltre in programma una conferenza di approfondimento sul tema "Leggere Leonardo", a cui parteciperanno il divulgatore scientifico Giancarlo Colombo, lo storico del Rinascimento Franco Minonzio e l'architetto, artista grafico e curatore della mostra Raouf Gharbia.

"In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci proponiamo in città un'esposizione e degli approfondimenti pensati per conoscere la poliedrica figura e le variegata produzione del genio di Leonardo, che ha lasciato tracce importanti anche nel nostro territorio - spiega l'assessore alla cultura del Comune di Lecco Simona Piazza.

Grazie alla sensibilità dell'associazione Amici dei Musei e alla competenza storica e artistica di Raouf Gharbia, anche a Lecco avremo modo di omaggiare la figura del grande genio, attraverso un'indagine conoscitiva di un parte della sua vasta opera collegata con il territorio lariano".


Esposizione e  Mostra su Leonardo da Vinci  promossa dall'artista Raouf Gharbia. La mostra  verrà inaugurata venerdi 7 giugno e  durerà  fino al 29 di giugno, con pannelli esposti nel cortile del comune, e la conferenza di Garbia, Franco Minonzio e di Giancarlo Colombo che avrà luogo giovedi 6 giugno alle 21 presso Palazzo delle Paure.

La Libreria Parole nel tempo è tra i promotori e farà la sua parte. Nel comitato scientifico sono presenti anche Tiziana Rota, Giancarlo Colombo, Guido Scaramellini e Mons. Navoni, vice-prefetto dell'Ambrosiana di Milano, ove si conserva il Codice Atlantico.

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