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A VARENNA SI RICORDA GIORGIO LA PIRA

Mercoledì, 06 Novembre 2019 09:40 Scritto da 

Con il patrocinio di
GIORGIO LA PIRA:
IERI, OGGI, DOMANI.
09 | 10 NOVEMBRE
A VARENNA 2019
David Maria Turoldo
Non perdere tempo a scrivere
tradirai di meno,
vai torna a vedere,
vai ad esempio sulla sera,
d’autunno da solo,
a Varenna,
sul molo, in silenzio
nell’ora della luce obliqua e velata:
alle spalle le case anch’esse in punta
di piedi dai ripidi vichi ferme a guardare.
Meglio se persona amica t’accompagna
- ma in silenzio - qualcuno che ti sia indiviso:
gioia lo esige onde farsi ancora più godibile:
è l’ora della pace.
Vai e vedi e guarda
e lascia che ti prenda la grazia
e tu ami perfino di essere quello che sei.
E meglio è se qualcuno potesse appena
affidare ai colori (ma quali? e come?) il prodigio:
con la passione di Van Gogh,
perché duri, e grazia ancora continui a sperare:
ma tu non dire nulla! …

IL VALORE DELLA CITTÀ
Giorgio La Pira
Amate la vostra città come parte integrante, per così
dire, della vostra personalità. Voi siete piantati in essa,
in essa saranno piantate le generazioni future che
avranno da voi radice: è un patrimonio prezioso che
voi siete tenuti a tramandare intatto, anzi migliorato ed
accresciuto, alle generazioni che verranno…. I bambini
saranno custoditi come la pupilla dei vostri occhi e come
la ricchezza suprema della città intera! E dove gli anziani
trovino conforto sereno e amoroso tramonto!
Design Mariangela Tentori
COMUNE DI
VARENNA
PENSIERI VARENNESI
Romano Guardini
Da ciò che è vero nasce quanto è giusto.
Coordinamento = APS Gianni BALLERIO
Giorgio La Pira, uno degli uomini nuovi auspicati da
Einstein, individuò Hiroshima come il momento di frattura
tra la vecchia cultura della competizione e la nuova
condivisione planetaria.
Originario della Sicilia, emigrato al nord, toscano di adozione,
fu professore di diritto romano, membro dell’Assemblea
Costituente, deputato, sottosegretario, sindaco
di Firenze, che con lui divenne un laboratorio di pacificazione
sociale e uno spazio di libere comparazioni per
ogni religioni e ideologia.
La passione per il dialogo lo portò a varcare le frontiere
erette dal contrasto ideologico fra il sistema comunista
dell’URSS e il neoliberismo delle Potenze Occidentali e
quelle insanguinate dai conflitti armati come il Medioriente
e il Vietnam, dove incontrò Ho Chi Minh.
Fu definito “visionario pragmatico’’ , ‘’folle molto sagace’’,
“indomito precursore’’, ‘’inarrestabile trascinatore di governi
e statisti’’. Con lui Firenze si gemellò con Filadelfia,
Kiev, Kyoto, Fez e Reims. Nominò cittadini onorari
U Thant, Léopold Senghor e Le Corbusier. Promosse il
Comitato internazionale per le ricerche spaziali, tavole
rotonde sul disarmo, iniziative volte a mettere in luce il
terzo mondo e gli stati africani emergenti. Lanciò l’idea
di un’università europea da istituire a Firenze. Nel 1952
organizzò il Primo Convegno internazionale per la pace
e la civiltà. Iniziò un’attività, unica in Occidente, tesa a
promuovere contatti vivi, profondi, sistematici tra i politici
di tutti i Paesi. A Palazzo Vecchio, nel 1955, i sindaci
delle capitali del mondo siglarono un patto di amicizia.
A partire dal 1958 organizzò i Colloqui mediterranei cui
partecipano anche arabi e israeliani. Ricevette la più alta
autorità di Pechino. Nel 1959 parlò al Soviet Supremo
di Mosca a favore della distensione e del disarmo, con
il benestare del Papa ma non del Ministro degli esteri
italiano. Nel 1967 fu eletto presidente della Federazione
Mondiale delle Città Unite. Il suo slogan era “Unire le città
per unire le nazioni’’. Dopo la guerra dei sei giorni visitò
Hebron, Gerusalemme, l’Egitto. Per sei anni, tramite la
Federazione, si adoperò attivando le istituzioni di tutto il
mondo per organizzare incontri al vertice in materia di
disarmo, pace e sicurezza.
La sua azione è stata definita ‘’l’arte della pace’’.
GIORGIO LA PIRA PROGRAMMA

SABATO 09 NOVEMBRE
11.00 Inaugurazione Expo “Romano Guardini
in Varenna e nel mondo”
12.00 BORGO STORICO Aiuola delle “Religioni Unite
per la Pace” (con giovani dei 5 continenti)
15.00 VILLA MONASTERO
• Cantico per l’unità e la fraternità dei popoli
• Lettura recitata del carme “A Varenna”
di David Maria Turoldo.
• Convegno “Libertà e Doveri nella Costituzione
della Repubblica Italiana”
• Conferimento speciali benemerenze
a Giuseppe Lazzati (in memoriam)
e Federigo Giordano (Comandante Gek)
21.00 CHIESA SAN GIORGIO Concerto

DOMENICA 10 NOVEMBRE
10.00 VILLA CIPRESSI
• Saluto delle Autorità e Prolusioni Ufficiali
• Adunanza dei Sindaci Fondatori della Rete Comuni
Lapiriani e Istituzione Ufficiale del relativo Comitato
• Testimonianze su Giorgio La Pira
A cura di Mario Primicerio, presidente Fondazione
La Pira e Paolo Grossi, Presidente emerito
della Corte Costituzionale
• Presentazione in anteprima della VI Conferenza 2020
“Spes contra Spem”, nella primavera 2020
13.00 Brunch
15.00 • Tavola rotonda “Il dialogo interreligioso oggi:
una sfida ineludibile”
Con la presenza di Religions for Peace Europe
e dei rappresentanti di varie confessioni
• Interludio “Seminatori di Fraternità e Pace”
con Mario Boni, Vittorio Zanetto e Italo Duranti
• Momenti artistici a sorpresa
19.00 Crepuscolo alpino-lacustre e saluti finali

IN ALLEGATO LA LOCANDINA DEL PROGRAMMA

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Ultima modifica il Mercoledì, 06 Novembre 2019 09:44
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