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Pubblicato in Comunicati

CALENDA PRESENTA IL PROGRAMMA DI "SIAMO EUROPEI"

Venerdì, 05 Aprile 2019 13:27 Scritto da  Carlo Calenda

Purtroppo questi due partiti hanno fatto la scelta di andare da soli e di non aderire al Manifesto. Ho trovato incomprensibile il rifiuto di +Europa, motivato in un primo momento con la necessità di ribadire la loro identità, anche alla luce della successiva scelta di fare un accordo con Italia in Comune che ha posizioni ben più a sinistra del PD. Non ci resta che fargli gli auguri per il raggiungimento del quorum. Un traguardo non semplice. Speriamo che nessun voto venga sprecato.
 
A chi, in questi giorni, mi ha chiesto perché ho deciso di andare avanti comunque con il PD ho risposto che SiamoEuropei non è un movimento nato per dividere o per diventare un partito alle elezioni europee. Questi punti sono chiari ed espliciti fin dal momento del lancio del Manifesto. E per noi la coerenza dei comportamenti deve essere un principio irrinunciabile. Abbiamo sempre pensato che la sfida delle elezioni europee si debba fronteggiare prima di tutto con l’unità delle forze europeiste. Il PD ha scelto convintamente di aderire al Manifesto e di dare spazio al nostro simbolo. Andare da soli o, peggio, con chi non ha voluto aderire al nostro programma sarebbe stato incomprensibile.
 
Faremo grande attenzione alla composizione della lista. L’apertura a personalità esterne al PD sarà fondamentale così come la qualità dei candidati. Intanto nel Nord io e Giuliano Pisapia, uno dei primi firmatari di SiamoEuropei, saremo candidati come capolista. Ho scelto il Nord Est pur sapendo che non sarà una sfida semplice. Voglio convincere i cittadini, anche chi ha votato Lega e M5S, che questo Governo sta portando il paese a sbattere. Chi lavora, studia, produce e fatica non può trovare nella Lega e nel M5S una rappresentanza adeguata. L’Italia sta finendo ai margini dell’Europa e dell’Occidente, mentre la recessione colpisce chi è più debole e mina la sicurezza finanziaria della nazione.
 
Abbiamo anche deciso di darci una struttura stabile, aprendo un’associazione e dotandoci di uno staff. Dopo le elezioni SiamoEuropei rimarrà e continuerà a crescere anche sui territori. Vogliamo diventare il luogo dove i cittadini liberali, democratici e progressisti potranno trovare un punto di riferimento. Le elezioni nazionali non sono lontane e dobbiamo iniziare a prepararci.
 
E dunque si parte per la sfida elettorale più importante per l’Italia e per l’Europa. Dobbiamo lasciarci alle spalle le polemiche interne, il fuoco amico, i distinguo. Dobbiamo reagire compatti. Dobbiamo dimostrare che l’Italia è più forte di chi la vuole debole.
 
Per chi vuole ne parliamo venerdì alle 11.30 in diretta sulla mia pagina Facebook.

Ultima modifica il Venerdì, 05 Aprile 2019 13:29