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Comunicati

Comunicati (107)

 Approvate nel mese di dicembre le delibere con le quali la Direzione Strategica dell’ASST di Lecco ha assegnato i seguenti incarichi:

Direttore dell’U.O.C. della Direzione Medica del Presidio meratese a Valentina Bettamio. L’incarico è a tempo determinato sino al rientro in servizio del dipendente supplito.

Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate a Antonio Rocca al quale è stato conferito l’incarico quinquennale della direzione dell’équipe degli ortopedici meratesi.

Direttore della Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale del presidio di Lecco a Mauro Pietro Zago, con incarico quinquennale.

Capo del Dipartimento di Emergenza Urgenza (DEA) a Mario Tavola, già Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Alessandro Manzoni”. Mario Tavola opererà, per i prossimi tre anni, nei presidi di Merate e Lecco.

Con deliberazione dell’11 dicembre 2019 u.s. si è provveduto al conferimento di otto incarichi a tempo indeterminato nel profilo di Categoria Professionale Sanitaria - Infermiere Cat. D da collocare nei presidi ospedalieri dell’ASST di Lecco con decorrenza a partire dai primi mesi del prossimo 2020.

Dichiara Paolo Favini, Direttore Generale dell’ASST di Lecco: “Le nuove assunzioni sono testimonianza del nostro costante impegno di procedere alla copertura di posizioni medico-infermieristiche, anche apicali, che divengano vacanti per pensionamenti o trasferimenti.
Sono anche lieto di annunciare che in data odierna è stato bandito un concorso per la carica di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate a seguito del pensionamento del Dottor Marco Rataggi”.

Sabato, 21 Dicembre 2019 06:43

SQUAD CONTRO I RIFIUTI A BALLABIO

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Squad in azione nell'area boschiva di via Grassi Lunghi
Controllate criticità e recuperati rifiuti abbandonati nel bosco

Intervento della Squadra antidegrado del Comune di Ballabio, con il sindaco Alessandra Consonni, nel tardo pomeriggio di lunedì. L'attività, iniziata alle ore 18 compatibilmente con gli orari di lavoro di alcuni volontari, si è svolta nell'area boschiva che costeggia la via Grassi Lunghi. In questa zona isolata, in parte in territorio comunale di Ballabio, qualche incivile scarica abusivamente rifiuti.

In azione 5 volontari. Gli operatori, dotati di divisa ad alta visibilità e torce elettriche, hanno ispezionato l'area. Nella circostanza non è stata rilevata la presenza di trasgressori ma sono stati individuati rifiuti. Un volontario, assistito dai membri Squad, si è calato con la corda lungo il costone che fiancheggia la strada recuperando vari oggetti gettati nella scarpata come lattine, una bottiglia di sostanza ad elevata tossicità e alcune cassette di plastica. Individuati, in un tratto maggiormente impervio, altri rifiuti tra cui un copertone e una sdraio che verranno rimossi in una prossima uscita, in orario tale da consentire maggiore visibilità.

"Ringrazio i volontari Squad - commenta Alessandra Consonni - che, con questa uscita, hanno ribadito una volta di più la presenza del Comune di Ballabio anche fuori dal centro abitato, in orario ormai serale: un aspetto importante di questo intervento, oltre all'utilità dell'attività ecologica svolta, è che potenziali trasgressori si rendano conto del rischio più concreto di essere sorpresi mentre compiono gesti di inciviltà, come l'abbandono di rifiuti, anche quando si credono protetti dal buio. Con il persistere di episodi di inciviltà verranno anche collocate telecamere trappola"

Sabato, 21 Dicembre 2019 06:31

RISTRUTTURATA LA SEDE CGIL DI BELLANO

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Cambiano gli uffici alla Cgil di Bellano. La sede di via Sandro Pertini 11 ha subito un restyling e oggi è possibile disporre di spazi più ampi e a maggior misura d’uomo.

“Questo è la scelta che il sindacato confederale ha fatto per stare più vicino agli iscritti e alle persone che hanno bisogno di aiuto – afferma Sergio Gritti, responsabile della Lega Spi di Bellano -. È un risultato che per tanto tempo abbiamo perseguito e oggi la maggior soddisfazione è vedere le persone che si recano nei nostri uffici per richiedere informazioni sindacali, fiscali, familiari e legali, apprezzano i nostri sforzi”.

Mercoledì, 18 Dicembre 2019 06:36

SCUOLA MATERNA INCONTRA IL SINDACO DI BALLABIO

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Gli alunni della scuola d'infanzia in Municipio
Scambio di auguri e doni tra il sindaco e i bambini

Nella mattina di lunedì 16 dicembre i corridoi, le stanze e il parco della Villa Municipale si sono animati di una gioiosa presenza: bimbi della scuola d'infanzia di Ballabio in visita natalizia al sindaco e al Comune.
Gli alunni, 23 mezzani, sempre composti e in perfetto ordine, sono entrati nella Villa comunale condotti dalle maestre Laura, Simona e Paola. Accolta all'ingresso dal sindaco Alessandra Consonni e dal vice sindaco Giovanni Bruno Bussola, la festosa comitiva ha iniziato la visita dalla dependance comunale, dove sono situati Polizia Locale e Settore tecnico-logistico.

Visita sempre di grande interesse quella alle sedi operative: dalla Polizia Locale è stato possibile ammirare il moderno sistema di telecamere che consente anche di vedere in diretta il traffico automobilistico in alcuni "punti sensibili" del paese, nonchè assistere alla attivazione di sirena e lampeggiante dell'auto di servizio; non meno interessante la dotazione degli stradini comunali, con i mezzi che consentono agli operatori di agire efficacemente in ogni situazione "critica", dalle manutenzioni urgenti di ogni genere agli interventi per neve o ghiaccio.

Quindi alunni e maestre, sempre accompagnati da sindaco e vice, hanno fatto ingresso nella Villa Comunale, portando il loro saluto in tutti gli uffici. Nello studio del sindaco lo scambio dei regali. Alessandra Consonni ha consegnato ai bambini un mangiatoia per uccellini da appendere nel giardino della scuola, ricevendo un addobbo natalizio (poi collocato sull'albero del Comune) e un cartoncino con queste belle parole: "Ballabio è un paese gentile nell'aria c'è un dolce profumo, caldo e avvolgente, è la sensazione che prova tutta la gente. Le parole cortesi e i gesti d'amore, allargano il sorriso e riempiono il cuore. Auguri di Buon Natale dalla Scuola d'infanzia Pianeta Bimbi".
Dunque, un edificante spirito natalizio per la visita dei bimbi che, infatti, si è un conclusa con un momento di raccoglimento davanti al Presepe allestito nell'atrio della Villa Comunale.

"Ringrazio - commenta Alessandra Consonni -  insegnanti e bambini della scuola d'Infanzia per la visita, il dono e le belle parole che dedicano a Ballabio paese gentile, dove si respira un profumo di dolcezza: le rivolgo a mia volta ai loro genitori e a tutti i concittadini. Ho sempre pensato che i bambini abbiano qualcosa da insegnarci e ne ho avuto la prova più amabile. Buon Natale!".

È stata pubblicata la nota operativa 50487 dell’11 dicembre 2019 e la tabella con i requisiti relativa ai pensionamenti del personale della scuola dal 1° settembre 2020, in attuazione del Decreto ministeriale 1124 del 6 dicembre 2019 che dovrà essere aggiornato con la nuova scadenza.

La scadenza per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio (e l’eventuale richiesta di pensione più part-time) per il personale della scuola (docenti/educatori e ATA) è fissata al 30 dicembre 2019.
Per i dirigenti scolastici il termine per la presentazione delle istanze è il 28 febbraio 2020.

Sempre nelle stesse date è possibile revocare la domanda di dimissioni che va condizionata all’effettivo possesso dei requisiti.
Per le dimissioni relative alla fruizione dell’istituto dell’APE sociale, in vista di modifiche normative, è prevista una specifica circolare.

Venerdì, 13 Dicembre 2019 06:51

Pensionati manifestano davanti alla Prefettura

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Presidio fuori dalla prefettura per sostenere le istanze dei pensionati. Le segreterie territoriali di Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil hanno organizzato un presidio fuori dai cancelli di corso Promessi sposi per sostenere gli emendamenti proposti a livello nazionale alla Legge di bilancio 2020. L'iniziativa si terrà martedì 17 dicembre, dalle 10 alle 11.

"Tra le nostre proposte c'è la legge quadro sulla non autosufficienza, la rivalutazione delle pensioni e l'allargamento del numero di pensionati beneficiari della quattordicesima" affermano il segretario generale dello Spi lecchese Giuseppina Cogliardi, il segretario della Fnp Monza Brianza Lecco Giuseppe Saronni e Giacomo Arrigoni, segretario della Uilp del Lario orientale.

I sindacalisti hanno chiesto un incontro al prefetto Michele Formiglio per condividere gli argomenti e consegnare il volantino dell'iniziativa. Il presidio riprenderà i temi dello stato sociale e della rivalutazione delle pensioni toccate dalla manifestazione unitaria che si svolgerà a Roma proprio martedì 17 dicembre e va a chiudere un ciclo di tre iniziative nazionali il 10 e il 12 dicembre, sempre nella capitale.

La Commissione Bilancio del Senato ha abrogato nella serata di ieri, martedì 10 dicembre,  i commi dell’articolo 10 del Decreto Crescita che prevedono lo sconto immediato in fattura per gli interventi relativi a ecobonus e sismabonus. Una grande vittoria per la battaglia che Confartigianato conduce da mesi chiedendo l’eliminazione di una misura che provoca gravi effetti distorsivi della concorrenza e penalizzanti per le piccole imprese.

“Si pone così fine a un provvedimento che rischiava di mettere in ginocchio le piccole e medie imprese del settore casa a favore invece dei grandi colossi dell’energia – commenta Daniele Riva, presidente Confartigianato Imprese Lecco – Gli imprenditori artigiani, come sottolineato anche dall’Antitrust, non erano messi in condizione di competere con i grandi gruppi, in quanto non essere pagati in fattura – proprio a causa dello sconto diretto al consumatore del 50% – voleva dire non poter coprire i costi degli interventi eseguiti. Il recupero del credito ipotizzato su un arco temporale di più anni non avrebbe permesso agli artigiani, ma non solo, di recuperare per tempo la differenza degli importi non ottenuti in sede di pagamento del cliente. E’ stata una lunga battaglia da parte di Confartigianato e siamo soddisfatti del risultato ottenuto grazie all’impegno di tutte le delegazioni territoriali. Quando ci sentiamo dire a cosa servono oggi le associazioni di categoria, beh proprio a questo, a tutelare gli interessi degli imprenditori e far sì che vengano messi il più possibile in condizione di lavorare”.

La modifica ha effetto sui saldi della manovra: il Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili del Mef viene definanziato per 1,5 milioni di euro per il 2022, di 2,6 milioni di euro per il 2025 e 700mila euro per il 2026, mentre viene incrementato di 2,2 milioni di euro per il 2020, di 700mila euro per il 2021 e di 1,9 milioni di euro per il 2027.

L’emendamento abroga anche il comma 3-bis dell’articolo 10 del decreto Crescita, che disponeva per gli interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego di fonti rinnovabili di energia la possibilità, per i soggetti beneficiari della detrazione di optare per la cessione del corrispondente credito in favore dei fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi.

Nei mesi scorsi, contro lo sconto in fattura e dalla parte di Confartigianato si è pronunciata, con due interventi, l’Autorità Antitrust, e pochi giorni fa la Commissione Industria del Senato ha approvato una risoluzione che impegna il Governo a individuare adeguati meccanismi di protezione per le piccole e medie imprese. Secondo Confartigianato, con l’applicazione dello sconto in fattura in 5 anni le piccole imprese del “sistema casa” (costruzioni, installazione impianti, serramenti) registreranno riduzioni dal 37% al 58% del fatturato sul segmento interessato dalle detrazioni fiscali per riqualificazione energetica.

Bonus verde nel Milleproroghe: è “ossigeno” per il territorio e il florovivaismo lariano

COMO-LECCO – La proroga del bonus verde nella manovra risponde alle ripetute sollecitazioni di Coldiretti per favorire con le detrazioni fiscali la diffusione di parchi, giardini e terrazzi in città capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento.

E’ quanto afferma l’organizzazione agricola interprovinciale in riferimento ai contenuti del “milleproroghe” che conferma per il prossimo anno il cosiddetto bonus verde nella manovra. Una misura che inoltre aiuta il florovivaismo “che – sottolinea il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi – è un settore di punta del made in Lario: è quindi importante rifinanziare un intervento innovativo che aiuta a far crescere il verde privato con un impatto positivo anche sull`ecosistema e sul contrasto dei cambiamenti del clima, oltre che sulle imprese florovivaistiche territoriali”.

Senza proroga – evidenzia la Coldiretti lariana – sarebbe scaduto infatti a fine anno il bonus che prevede attualmente una detrazione ai fini Irpef nella misura del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private e condominiali di edifici esistenti, di unità immobiliari, pertinenze o recinzioni (giardini, terrazze), per la realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili. Non si può continuare a rincorrere le emergenze, ma bisogna intervenire in modo strutturale favorendo nelle città la diffusione del verde pubblico e privato considerato che una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e un ettaro di piante è in grado di catturare 20mila kg di anidride carbonica (CO2) all’anno

“Un sostegno alle imprese del comparto florovivaistico comprensoriale importantissimo. La provincia di Como – dettaglia Trezzi – è terza in Lombardia per numero delle imprese che operano nei settori della floricoltura, cura del paesaggio e manutenzione del verde: oltre 970 su un totale regionale di 7 mila, con un incremento del 16,8%, in linea con il 17% che si è registrato in regione negli ultimi 5 anni. Molto positivi anche i dati di Lecco: qui è il dato di crescita a marcare un record assoluto, +26,7%, il più alto della Lombardia nel quinquennio, che porta le imprese a quota 460 in provincia”.

Sabato, 07 Dicembre 2019 07:15

PREOCCUPANTE LA SITUAZIONE DELLA CARCANO

Scritto da in Comunicati

Le Organizzazioni Sindacali Fim e Fiom unitamente
alla Rsu, ed ai lavoratori valutano
l’incontro del 26 novembre u.s. molto preoccupante
per la grave perdita che si prospetta per l’esercizio
2019 e comunque rispondente alla necessità di dare
continuità in termini di coinvolgimento e discussione
su come vengono affrontate le varie problematiche
aziendali, rinnovano quindi la disponibilità nel
proseguire con il confronto su tutti i temi trattati.

Al contempo si ritiene non condivisibile in quanto non sufficiente il piano di
investimenti previsto per il 2020, e per ciò permane lo
stato di agitazione e il conseguente
sciopero del lavoro straordinario

RSU CARCANO – FIM FIOM

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