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Giovedì, 14 Novembre 2019 08:32

CONTROLLI SULLA VELOCITA' A CASARGO

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SICUREZZA STRADALE: CONTROLLI DELLA VELOCITA’ SULLA STRADA PROVINCIALE 67

Nei prossimi giorni gli agenti della Polizia provinciale effettueranno controlli della velocità sulla strada provinciale 67 nel territorio comunale di Casargo.

“Nell’ambito delle attività legate alla sicurezza stradale - commenta il Consigliere provinciale delegato alla Polizia provinciale Matteo Manzoni - la Provincia di Lecco intende effettuare controlli sulla velocità su quel tratto di strada, anche a seguito della richiesta del Comune di Casargo, che a sua volta ha ricevuto diverse segnalazioni dai cittadini. I controlli non sono certo effettuati per fare cassa, ma sono mirati all’eccesso di velocità nell'ottica della prevenzione dei sinistri stradali con particolare riguardo agli attraversamenti pedonali e alle numerose intersezioni presenti in centro abitato, per garantire la massima sicurezza a tutti gli utenti della strada”.

Giovedì, 14 Novembre 2019 06:58

MANIFESTAZIONE NAZIONALE PENSIONATI

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Ci saranno anche i lecchesi alla manifestazione nazionale di sabato 16 novembre organizzata da Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilpensionati a Roma. Gli iscritti ai sindacati chiedono una legge nazionale sulla non autosufficienza, una vera rivalutazione delle pensioni (e non quaranta centesimi in più il mese) e tasse più basse.

“Andremo a Roma per contribuire a migliorare le condizioni di vita dei pensionati, degli anziani e delle persone non autosufficienti – afferma Giuseppina Cogliardi, segretario generale dello Spi Cgil Lecco -. La società sta invecchiando sempre di più e avrà nuovi bisogni, quindi chiediamo che diventino centrali alcuni temi che non possono essere rimandati. Per questo saremo in piazza, insieme anche a sindacalisti di altre categorie e al segretario generale della Cgil Lecco Diego Riva. Con noi ci saranno anche rappresentanti di associazioni che seguono le persone con disabilità”. Un’attenzione particolare va anche all’evasione fiscale: “Combattendola si possono trovare risorse importanti. Il nostro intento non è quello di creare guerre tra poveri, bensì chiedere al governo scelte coraggiose per migliorare le condizioni di vita di tutti”.

Giacomo Arrigoni, segretario della Uilp Lecco, ricorda che “dal 2011 i pensionati hanno contribuito a mantenere lo Stato con 13 miliardi e ogni pensionato che prende almeno 1.500 euro lordi al mese regala 960 euro all’anno”. Giorgio Galbusera (Fnp Cisl Monza Brianza Lecco) sottolinea come “in Italia ci sono tre milioni di anziani non autosufficienti e servono leggi specifiche che tutelino al meglio queste persone”.

PER I CITTADINI RESIDENTI NEI COMUNI DELLA COMUNITÀ MONTANA LA VOGLIA DI MONTAGNA È … “SCONTATA”!

Una notizia positiva per tutti i cittadini residenti sul territorio amanti della montagna ed in particolare dello sci: la Comunità Montana ha raggiunto un accordo con ITB – Imprese Turistiche Barziesi, volto ad ottenere la possibilità di sottoscrivere tessere stagionali agevolate per adulti, per ragazzi e bambini residenti nei Comuni della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val D'Esino, Riviera (valide su tutti gli impianti di risalita gestiti nel Comprensorio Bobbio-Valtorta) con la finalità di continuare ad incentivare l’utilizzo degli impianti di risalita presenti.

Tale promozione, valida per la stagione invernale 2019/20 ed attivabile entro il 30 novembre 2019 rivolgendosi direttamente alla ITB esibendo un documento in corso di validità, propone tariffe per residenti che vanno dai 399,00 euro per la fascia ADULTO, ai 322,00 euro per la fascia JUNIOR 13-18 ANNI fino ad arrivare ai 136,00 euro per la fascia BIMBO 0-12 ANNI.

 Infrastrutture
STRANIERO (PD): “INCONTRO CON MINISTRO DE MICHELI: IMPEGNO SU PEDEMONTANA, OLIMPIADI E TRASPORTO PENDOLARI”

Il Pd lombardo, insieme al Gruppo regionale dem, ha incontrato questa mattina a Palazzo Pirelli, il Ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Paola De Micheli. L’incontro è stato utile per illustrare alla responsabile del dicastero le questioni infrastrutturali e territoriali aperte in Lombardia e per un reciproco aggiornamento sulle priorità assegnate e sul lavoro dei prossimi mesi.

“Abbiamo voluto questo incontro perché il Ministero della De Micheli è centrale per lo sviluppo della regione e per la soluzione dei problemi quotidiani dei lombardi. Abbiamo ringraziato il Ministro per la grande attenzione che sta dando alla Lombardia, a dimostrazione della presenza del Governo nel nostro territorio. Le questioni che abbiamo di fronte si chiamano Olimpiadi 2026 con i collegamenti da Milano a Lecco e alla Valtellina, Pedemontana, i ponti sul Po, i collegamenti Cremona-Mantova, lo sviluppo della rete ferroviaria e il nodo di Trenord e della qualità del servizio per i pendolari, su ferro e su gomma”, fa sapere Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd.

Per competenza, si è parlato anche di casa, di dissesto idrogeologico e di tutela del territorio. “Abbiamo fatto presente al Ministro una serie di interventi che riteniamo necessari e sui quali continueremo la nostra azione politica, tenendo aperta l’interlocuzione con il Governo e con la Regione. Il Ministro, da parte sua, ha garantito l’impegno non solo su Pedemontana, ma anche su tutti i dossier aperti – conclude Straniero –. Ho favorevolmente notato, da parte della De Micheli, grande attenzione per i problemi infrastrutturali della nostra regione e anche dei singoli territori. Certo, nessuno possiede la bacchetta magica, ma confidiamo nella sua determinazione per sbloccare alcuni problemi annosi e tuttora irrisolti, sia sul fronte viabilistico che su quello ferroviario”.

VILLA MONASTERO LOCATION DI MATRIMONI CIVILI FINO AL 2024: IL CONSIGLIO PROVINCIALE RINNOVA LA CONVENZIONE CON IL COMUNE DI VARENNA

Il Consiglio provinciale, nella seduta del 28 ottobre scorso, ha approvato all’unanimità lo schema di Convenzione con il Comune di Varenna per l’utilizzo dei locali e del Giardino Botanico di Villa Monastero per la celebrazione di matrimoni e unioni civili fino al 31 dicembre 2024.

Sono state messe in evidenza la bellezza e il pregio del complesso di Villa Monastero nel contesto culturale e paesaggistico del territorio lariano, in grado di richiamare sempre più visitatori di ogni età e provenienza.

Sempre più numerose, anche dall’estero, sono le richieste di privati e di agenzie specializzate per la celebrazione di cerimonie di rito civile nella Villa.

Già dal 2017, grazie alla Convenzione sottoscritta con il Comune di Varenna, che ha istituito un ufficio separato di Stato civile all’interno del complesso museale, Villa Monastero ha ampliato i propri servizi offrendo la possibilità di organizzare cerimonie di rito civile nel suggestivo Giardino Botanico e nelle sale interne della Villa.

La celebrazione di matrimoni e unioni civili non comporterà limitazioni agli altri servizi offerti da Villa Monastero: alla sua naturale vocazione come sede di convegni e incontri di rilievo internazionale o alla fruizione degli spazi del Giardino e della Casa Museo da parte del pubblico.

“Anche grazie a questa convenzione - sottolinea la Consigliera provinciale delegata alla Cultura, Turismo e Villa Monastero Irene Alfaroli - aumentano le opportunità per far conoscere e apprezzare il patrimonio storico e artistico della Villa e dello splendido borgo di Varenna. Villa Monastero si conferma la cornice ideale per celebrare un matrimonio unico, pieds dans l'eau, nell'incantevole e magica atmosfera del Lago di Como”.

Venerdì, 01 Novembre 2019 07:27

RIUSCITO LO SCIOPERO DEI METALMECCANICI

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Buona affluenza nel Lecchese allo sciopero nazionale dei metalmeccanici di due ore nella giornata di giovedì 31 ottobre. Nelle aziende più importanti della provincia la partecipazione allo sciopero ha generalmente superato il 70%.

La mobilitazione è stata indetta dalle segreterie nazionali di Fiom – Fim – Uilm. I metalmeccanici chiedono al Governo e alle imprese una svolta nelle politiche industriali per affrontare e dare soluzione ai circa 160 tavoli di crisi aziendali aperti al Ministero dello Sviluppo Economico.

È necessario attivare politiche industriali che regolamentano la presenza delle numerose multinazionali presenti in Italia. Nello stesso momento le organizzazioni sindacali chiedono una concreta riforma degli ammortizzatori sociali in grado di fronteggiare questa delicata fase di crisi. Chiedono inoltre di tornare a investire per una forte cultura condivisa sulla sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro.

Il 20 novembre a Roma i segretari generali di Fiom – Fim – Uilm hanno convocato una grande assemblea nazionale delle delegate e dei delegati per rilanciare l’iniziativa su questi temi.

Giovedì, 31 Ottobre 2019 06:25

CONTRIBUTI PER TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

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ASSEGNATI I CONTRIBUTI PER RIQUALIFICAZIONE O ADEGUAMENTO FERMATE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

La Provincia di Lecco ha assegnato i contributi previsti dal bando per la riqualificazione o l’adeguamento delle fermate del trasporto pubblico locale, pubblicato lo scorso settembre.

Le richieste pervenute dagli enti entro i termini previsti sono state tutte accolte, con un cofinanziamento della Provincia di Lecco pari a 24.232,50 euro, in relazione all’entità economica dei progetti presentati e nel limite massimo del 50% previsto dal bando.

I beneficiari dei contributi sono:

·         Comune di Olginate: 5.479,50 euro, fermata località Molinata, via Papa Giovanni XXIII

·         Comune di Missaglia: 10.000 euro, fermata via Merlini, 2

·         Unione di Bellano e Vendrogno: 3.250 euro, fermata località Sant’Antonio, intersezione tra via Roma e strada provinciale 66

·         Comune di Malgrate: 3.350 euro, fermata via Roma – strada provinciale 583

·         Comune di Cortenova: 2.153 euro, fermata via Provinciale – strada provinciale 62

 
Gli enti beneficiari, che metteranno il 50% di loro competenza attuando così progetti per complessivi 48.465 euro, dovranno procedere già dalle prossime settimane ad avviare i lavori, che dovranno essere conclusi entro il 31 marzo 2020; il contributo sarà concesso a presentazione della necessaria documentazione.


“La Provincia di Lecco – commenta il Presidente Claudio Usuelli – conferma il costante impegno al fianco dei Comuni in materia di trasporti e mobilità sostenibile, per assicurare una positiva risposta, anche in termini di sicurezza, per l’utenza pendolare. Vogliamo essere di stimolo ai Comuni per migliorare, in modo organico e condiviso, le infrastrutture a servizio del trasporto pubblico. Anche in tema di decoro urbano è utile migliorare la fruizione e l’accessibilità di alcune fermate del trasporto pubblico locale: riteniamo infatti che anche questo aspetto, unito a un servizio efficiente, possa incentivare l’uso del mezzo pubblico e collettivo”.

“Il bando promosso dalla Provincia di Lecco – sottolinea il Consigliere provinciale delegato Agnese Massaro – ha richiesto anche ai Comuni di investire per migliorare la fruibilità delle fermate del trasporto pubblico locale, mettendo in luce questa specifica sensibilità di diverse Amministrazioni. La Provincia svolge il suo ruolo di stimolo e coordinamento dei Comuni, favorendo ogni azione utile per migliorare l’offerta del trasporto pubblico locale. Sarà ora possibile, concretamente, riqualificare alcune fermate con interventi idonei che comprendono anche la posa e la sistemazione delle pensiline, oltre a specifici elementi di riconoscimento delle fermate, assicurando anche un riparo agli utenti in caso di maltempo. Si tratta di un aiuto a favore dell’utenza che quotidianamente utilizza il trasporto pubblico locale: in questa direzione vogliamo continuare a investire, in stretto coordinamento con i Comuni e con l’Agenzia per il trasporto pubblico locale delle Province di Como, Lecco e Varese”.

Giovedì, 31 Ottobre 2019 06:10

GIOCHI AI BAMBINI DAL ROTARACT

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Rotaract Club Lecco consegnerà alla Pediatria dell’Ospedale Manzoni delle confezioni regali, destinate ai suoi piccoli ospiti, con una serie di oggetti “volti a riaccendere – come spiega il Club – quell’infanzia momentaneamente spenta dalla malattia, ridando quella forza e quel sorriso che solo l’apertura di un cofanetto magico e fantasioso può donare”.
In ogni confezione è contenuta anche una letterina dove il bambino potrà scrivere e descrivervi un proprio sogno. Le lettere verranno successivamente raccolte dal Rotaract che si farà carico di realizzare il sogno di ogni singolo piccolo paziente.
L’appuntamento per la consegna dei regali e delle letterine, a cui siete invitati, è


giovedì 31 ottobre 2019
ore 15.00
Ospedale Manzoni
(primo piano – Pediatria, area giochi)

La Provincia di Lecco, pur nelle difficoltà di bilancio, consapevole che solo la manutenzione programmata del territorio può mitigare le evidenze del dissesto idrogeologico, ha individuato le risorse per dare continuità anche nell’anno in corso all’operazione Fiumi sicuri, cofinanziando progetti di prevenzione da fenomeni di dissesto idrogeologico presentati dagli enti partecipanti allo specifico bando.

Riparte quindi l’operazione Fiumi sicuri per la prevenzione del dissesto idrogeologico nella provincia di Lecco, con mirati interventi di pulizia dei torrenti nell’ambito di specifiche attività esercitative di Protezione civile.

Alcune centinaia di volontari di Protezione civile metteranno a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per liberare i torrenti da ramaglie e da ogni altro materiale depositatosi, con il vantaggio di rendere migliore il deflusso delle acque, anche in previsione delle future precipitazioni.

Queste periodiche attività, al centro dell’attività di prevenzione, supportate economicamente dalla Provincia di Lecco in accordo con i Comuni, le Comunità montane e le organizzazioni di volontariato, risultano particolarmente importanti e necessarie dopo l’eccezionale ondata di maltempo dei mesi scorsi.

Di seguito gli enti locali e le associazioni di Protezione civile che hanno ottenuto il contributo provinciale, pari complessivamente a 53.695,07 euro, a copertura dell’80% per gli enti e al 100% per le associazioni delle spese previste: Comuni di Merate, Bellano, Sirone, Brivio, Valvarrone, Pasturo, Dolzago, Galbiate, Rogeno, Dorio, Olginate, Mandello del Lario, Nibionno, oltre a Comunità montana Lario orientale Valle San Martino, Comunità montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, Ana (Associazione nazionale alpini) che hanno programmato diverse attività sul territorio.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’attuazione del protocollo d’intesa siglato tra Regione Lombardia e Province lombarde, volto alla prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico e del rischio idraulico, grazie alla preziosa risorsa del volontariato di Protezione civile.

L’attività ha anche una finalità di esercitazione provinciale oltre che di sensibilizzazione, essendo inserita tra le attività avviate nell’ambito della settimana nazionale della protezione civile, permettendo ai volontari di affinare le tecniche, per acquisire una sempre maggiore padronanza nell’utilizzo delle attrezzature.

“Un sentito ringraziamento ai Sindaci e ai numerosi volontari per la disponibilità e la pronta risposta che da sempre assicurano nell’ambito del sistema provinciale di Protezione civile, condividendo l’importanza della prevenzione a vantaggio di una sempre maggiore sicurezza del territorio e dei cittadini - commenta il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli - Proprio in questi mesi, con avverse condizioni meteo che hanno colpito in modo eccezionale anche il nostro territorio, i volontari di Protezione civile hanno dimostrato tutta la loro sensibilità, operando con la massima competenza e organizzazione. Ora è necessario avviare e dare continuità agli interventi di manutenzione programmata del territorio, ripulendo fiumi e torrenti da rami e tronchi accumulati per evitare ulteriori inconvenienti e danni. L’attività di prevenzione dal dissesto idrogeologico resta una priorità per la Provincia di Lecco, al fianco dei Comuni e quale riferimento costante per la Regione”.

Cinghiali: oltre ai danni, le beffe della burocrazia: “Nel lecchese mesi per ottenere la valutazione dei danni”

COMO-LECCO – Giorno per giorno, continua ad aggravarsi il bollettino dei danni da selvatici: dalla Valsassina all’Alto Lago, dalla Val d’Intelvi e Val Menaggio si susseguono le invasioni di cinghiali e selvatici che, per l’intera annata, hanno rovinato i raccolti e tolto il sonno ai produttori.

E, come se non bastasse, talvolta al danno si unisce la beffa: come nel caso di un’allevatrice della provincia di Lecco che attende ormai da oltre tre mesi la stima dei danni subiti. Un caso-limite che ci porta indietro “agli inizi di luglio, inizio della fienagione dopo settimane di maltempo. Proprio in quei giorni, i miei prati subirono le prime invasioni, cui è seguita la mia domanda per accertamento danni datata 3 luglio” racconta Valentina Meoli, allevatrice a Campofiasco di Vendrogno.

“Essendo pronta la coltura, entro sette giorni avrei dovuto ricevere informazioni sulla visita degli ispettori. Nessuna risposta, né a quella, ne alle successive istanze. Il fieno, ovviamente, alla fine l’ho tagliato ma aspetto ancora. La produzione della mia azienda è crollata: dalle 1.800 balle di fieno a 600, un terzo: il maltempo, certamente, ci ha messo del suo, ma i cinghiali mi hanno impedito di fare quattro bei tagli… invece ne abbiamo fatti tre solo nei prati pianeggianti e addirittura uno soltanto in quelli in altura. A livello economico, si tratta di migliaia di euro di danni”.  

Non si tratta del solo conto economico: “La scorsa estate i cinghiali me li sono trovati fuori dalla porta di casa, solo la presenza dei cani li ha allontanati. Abbiamo paura, qui non si tratta di difendere solo il nostro diritto di lavorare, ma di vivere in queste zone invase”.

“E’ la dimostrazione che non si tratta più di un problema di natura agricola, ma di sicurezza” commenta Emanuele Bezzi, segretario di zona della Coldiretti lecchese. “Un allarme peraltro riconosciuto dalla Prefettura di Lecco, che aveva convocato nelle scorse settimane una riunione coi sindaci. Aspettiamo un nuovo incontro che dovrebbe ora stabilire le azioni da attivare”.

L’allarme, intanto, potrebbe avere una nuova, ulteriore recrudescenza “anche a fronte della grande produzione di castagne dei nostri boschi: attratti dai frutti, c’è il pericolo che i cinghiali continuino ad invadere, ancor più di prima, le aree abitate sul limitare dei boschi, comprese le strade che li attraversano. Si tratta di un’abbondanza di cibo che, peraltro, potrà comportare una maggior prolificazione di queste bestie, aumentando ulteriormente un problema già fuori controllo”.

Per Coldiretti Como Lecco “si è davvero passato ogni limite del reale”. Lo ribadiscono Fortunato Trezzi, presidente interprovinciale, insieme a Roberto Magni, vicepresidente e vertice dei coltivatori diretti lecchesi: “Cinghiali che passeggiano tranquillamente nelle nostre città nelle prime ore del mattino, come avvenuto a Como; selvatici che invadono persino i cimiteri, mangiando i fiori destinati ai nostri cari. Leggendo la cronaca delle ultime settimane c’è da restare increduli… invece è tutto vero e documentato. Come detto, siamo di fronte a un vero allarme sociale e di sicurezza, oltrechè economico per quanto riguarda le imprese, che continuano a essere invase da un capo all’altro delle due province. I danni provocati nelle due province lo scorso anno sono stati pari a 350 mila euro, nel 2019 sicuramente saranno molti di più. Le imprese agricole sono esasperate e hanno ragione: i cittadini e gli automobilisti hanno paura: oggi, un poco piacevole “incontro ravvicinato” con un cinghiale non è più un’ipotesi remota nemmeno entro i confini urbani delle nostre città… perché, appunto, è già successo e potrebbe accadere nuovamente da un momento all’altro”.

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