Amministratore

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Un corso proposto dalla Biblioteca Comuale di Introbio, e accolto con molto interesse dalle insegnanti di Educazione Artistica delle Scuole Medie di Cremeno e Introbio, professoresse Natasha Bova e Brunella Spinelli, e'partito gia' da lunedi scorso, e durera' fino al 9 dicembre di pomeriggio; un corso settimanale di pittura con acquerello, tenuto dal noto pittore Vittorio Doniselli, già da alcuni anni residente a Introbio e appassionato di questa tecnica di pittura.

"I ragazzi rispondono con entusiasmo - ci dice Doniselli - e l'unica cosa che ho chiesto e' che si utilizzino materiali adeguati e di buon livello".
Al corso partecipano una decina di alunni provenienti dalle classi Terze della Scuola Media di Cremeno e di Introbio, con la collaborazione delle insegnanti.

Doniselli aveva gia' eseguito negli anni precedenti corsi simili presso la Scuola Elementare di Pasturo.
Al termine del corso ci sara' una Mostra, in cui saranno esposti i lavori dei ragazzi, nel periodo delle vacanze di Natale, presso il Comune di Introbio.

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Continua con tanti appuntamenti tra gusto, tradizione e cultura

Testimonial d’eccezione il grande Leonardo da Vinci, protagonista della mostra che sarà inaugurata sabato 10 agosto nella sede della Comunità Montana.

Entra nel vivo il programma di “Valsassina: la Valle dei formaggi”, il progetto patrocinato da Slow-Food che coinvolge i comuni della Valle, la Comunità Montana, aziende casearie, rifugi e associazioni con l’obiettivo di promuovere tradizioni ed eccellenze legate alla filiera lattiero-casearia.

Tanti gli appuntamenti in calendario dedicati al gusto e alla scoperta del territorio, a cui sia aggiunge la speciale proposta culturale legata alle celebrazioni per il 500º anniversario della morte di Leonardo da Vinci. Il legame storicamente documentato fra il Genio toscano e la Valsassina è infatti al centro di una ricca programmazione che prevede escursioni tematiche, conferenze con esperti e la mostra intitolata “La Valsassina di Leonardo”, che sarà inaugurata sabato 10 agosto alle 11.30 a Barzio, nella Sala Pensa all’interno della sede della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone Val d’Esino e Riviera.

La mostra, a cura di Giacomo Camozzini, Michele Mauri, Paolo Vallara, Paolo Bellavite e Paolo Cagnotto propone un interessante percorso di scoperta dei luoghi della Valsassina e del territorio lecchese che Leonardo aveva conosciuto e apprezzato. Completa la visita la proiezione del documentario a cura di Gabriele Ardemagni e coprodotto da Telenova.

Dall’immensa bibliografia a lui dedicata e dai documenti autografi, i celebri codici, sono stati estrapolati i momenti più significativi delle esperienze di Leonardo nel nostro territorio. Obiettivo della mostra non è solo quello di elencare le tappe ma piuttosto di immerge il visitatore nel mondo visto da Leonardo e di far rivivere in parte le sue stesse emozioni.

«Seguendo gli itinerari del gusto e della tradizione della 3^ edizione di Valsassina Valle dei Formaggi, da un alpeggio a un rifugio, da un caseificio a una miniera, lo sguardo può cadere su un fiore, su un fossile, su una guglia e rimanere d’incanto - sottolinea Antonella Invernizzi, presidente del Centro Zootecnico della Valsassina e Montagna Lecchese -. La bellezza di ciò che il nostro territorio può offrire non ci può lasciare indifferenti. Così come non è lo è stato Leonardo: il Genio ebbe un profondo rispetto per tutte le forme di vita e manifestò sempre un enorme interesse, quasi una venerazione, di fronte alla varietà e all’ingegnosità della natura. Questa mostra vuole essere un omaggio al genio vinciano che ha osservato, conosciuto, percorso e studiato il nostro territorio, e dal quale ha tratto ispirazione per le sue opere d’arte. Fermiamoci quindi a visitare la mostra nella sede della Comunità Montana e lasciamoci coinvolgere in un circolo virtuoso di conoscenza e rappresentazione in cui sono costantemente coinvolti mente e occhi».

Aperta fino a domenica 25 agosto con ingresso libero, la mostra “La Valsassina di Leonardo” sarà visitabile nei seguenti orari: dal 10 al 18 agosto dalle 10 alle 12, dalle 15 alle 18 e dalle 21 alle 23; dal 19 al 25 agosto dalle 15 alle 19.

Sono dedicate a Leonardo e al suo rapporto con la valle anche le escursioni guidate nelle Conca del Moncodeno (10-11 agosto, 24-25 agosto e 7-8 settembre) e quelle nel Parco Minerario di Cortabbio e Prato San Pietro (31 agosto, 7 e 8 settembre).

E rimanendo in tema di escursioni, torna per il terzo anno consecutivo la rassegna “Formaggi d’autore in quota. Camminare con gusto tra Casere e rifugi”, che propone golosi menù da gustare negli alpeggi della Valsassina: dall’Alta Valle alla Grigna Settentrionale, passando per i piani di Bobbio e di Artavaggio, Morterone e il Resegone, l’alta Valvarrone, la Grignetta e i Resinelli, senza dimenticare la Valbiandino. Domenica 18 agosto, a Morterone, in occasione della decima edizione della gara dei cani da lavoro, ci sarà la presentazione del libro “Arte casearia e zootecnica” presso l’agriturismo Costa del Palio con intervento degli autori del volume.

«La riconferma delle iniziative in quota, che coinvolgono alpeggi e rifugi, ha l’obiettivo di sostenere due attività della tradizione portate avanti in ambienti difficili e che esprimono una peculiarità del territorio promuovendone un’immagine di ambiente naturale e a misura d’uomo - spiega Giacomo Camozzini, coordinatore del progetto -. Un’attenzione al territorio che sul fronte del gusto, in questa terza edizione della rassegna, può contare su due novità volte proprio a valorizzare i nostri prodotti a Km zero e i piccoli produttori: la Giornata del ringraziamento, in programma per domenica 10 novembre, e l’iniziativa “Olio novello e formaggi” che si terrà sabato 7 e domenica 8 dicembre. Non dimentichiamo, infine, che territorio vuol dire soprattutto tradizione e cultura, ed ecco che il cinquecentenario dalla morte di Leonardo Da Vinci ci ha offerto l’occasione per riscoprire il grande Genio toscano come testimonial di queste zone, che lui ha visitato, esplorato e descritto nei suoi disegni e nei suoi scritti».

Altra conferma per l’edizione 2019 di “Valsassina: la valle dei formaggi” sono gli appuntamenti gastronomici organizzati dei caseifici che partecipano al Festival dei formaggi d’autore. Sabato 17 agosto il dottor Lemme sarà ospite del caseificio Invernizzi Daniele per la degustazione degli innovativi formaggi senza sale. Si prosegue venerdì 23 agosto con l’evento organizzato dal caseificio Gildo di Introbio, che propone la visita alle grotte di stagionatura e il “Pasto contadino” a base di polenta Taragna, formaggio caprino e vino. E per finire sabato 14 settembre visita alle grotte di stagionatura del caseificio Cademartori.

Il calendario prosegue con alcuni tradizionali appuntamenti: le Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi (da venerdì 27 a domenica 29 settembre), Profumi e Sapori di Autunno a Moggio (domenica 13 ottobre), Giornata del ringraziamento e il Polenta Day a Barzio e Pasturo il 10 novembre e l’immancabile Mostra Regionale della Capra Orobica a Casargo, il 16 e 17 novembre.

Sempre a novembre torna protagonista la cultura con le due conferenze dedicate a Leonardo in Valsassina che si terranno sabato 9 e sabato 23 nella sala assemblee della BCC Valsassina a Cremeno. Relatori del primo appuntamento saranno Gianludovico Melzi D'Eril e Michele Mauri, seguiti sabato 23 da Marco Tizzoni, Marco Sanpietro, Franco Monteforte.

Infine, si rinnova per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra “Valsassina: la Valle dei formaggi” e il CFP Alberghiero Casargo, che propone tre appuntamenti gastronomici con ricette a base di formaggio ideate dagli studenti. Giovedì 3 ottobre “La famiglia a cena”, gli studenti cucinano per i genitori, sabato 16 novembre “A pranzo con Leonardo” e per finire, domenica 24 novembre, l’Open Day della scuola.

Tutte le informazioni sugli eventi sono disponibili sul sito www.valsassinalavalledeiformaggi.it
e sulla Pagina Facebook Turismo in Valsassina.

“Valsassina: la Valle dei Formaggi - Slow Life & Food” è un progetto che mira a promuovere il territorio in chiave turistica, gastronomica e culturale lanciando un marchio di qualità per valorizzare la storica e tradizionale filiera lattiero-casearia e nel 2018 è stato riconosciuto come miglior brand italiano di valorizzazione territoriale e gastronomica dal GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), ricevendo il prestigioso “Travel Food Award”. Ispirato dal volume “Arte casearia e zootecnia. Tradizioni da leggenda in Valsassina” di Giacomo Camozzini, Michele Corti e Pietro Buzzoni, pubblicazione che raccoglie un'approfondita ricerca storica, “Valsassina: la Valle dei Formaggi - Slow Life & Food” vede l'importante e diretto il coinvolgimento di: Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino, Riviera e Centro Zootecnico della Valsassina e della Montagna Lecchese, Comune di Bellano, Comune di Casargo, Comune di Cassina Valsassina, Comune di Cortenova, Comune di Cremeno, Comune di Moggio, Comune di Morterone, Comune di Pasturo, Comune di Premana, Comune di Primaluna.
L’iniziativa, patrocinata da Slow Food, Regione Lombardia e FAI delegazione di Lecco, è realizzata con il sostegno di Acel Energie, Bcc Cremeno, Silea, Camera di Commercio Como - Lecco e le aziende casearie della Valsassina: Cademartori, Gildo, Invernizzi Daniele, Vittorio Doniselli e For-Mac Milesi.




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Venerdì, 14 Giugno 2019 07:49

EVENTI DI SOLIDARIETA' AL MANZONI

OSPEDALE MANZONI: LA GARA DI SOLIDARIETA’ INVESTE IL REPARTO DI ONCOLOGIA. PAZIENTI PIU’ SORRIDENTI GRAZIE ALL’IMPEGNO DI ASSOCIAZIONI, VOLONTARI, MEDICI ED INFERMIERI

Una vera e propria gara di solidarietà e impegno per favorire l’umanizzazione del tempo della cura sembra aver investito negli ultimi anni il Reparto di Oncologia dell’Ospedale Manzoni e, più in generale, l’intero Dipartimento Oncologico diretto dal Dr. Antonio Ardizzoia. Proprio questa settimana ha preso il via l’ultima - in ordine temporale - delle iniziative a carattere solidale che ha disegnato sorrisi sui volti dei pazienti oncologici ricoverati in reparto o sottoposti a chemioterapia: a loro, infatti, grazie ai fondi raccolti tramite sottoscrizione a premi dalla Polisportiva Monte Marenzo, è stato offerto un gelato o una cioccolata calda per donare un po’ di sollievo e addolcire il tempo trascorso in ospedale.

Ad inaugurare la partenza dell’iniziativa erano presenti, oltre ai volontari che distribuiranno le ‘dolci coccole’ regolarmente sino ad esaurimento scorte, anche il Direttore Sanitario dell’Asst di Lecco,  Vito Corrao, e lo stesso Direttore del Dipartimento Oncologico, Dr. Ardizzoia: “La malattia oncologia presenta aspetti molto rilevanti per i pazienti dal punto di vista clinico, sanitario, assistenziale, sociale e della qualità della vita – spiega Ardizzoia – Consapevoli dell’impatto che tali aspetti possono avere sui malati nel corso degli anni, è importante promuovere e appoggiare tutte quelle iniziative di umanizzazione che possono supportare i pazienti nel loro percorso di cura e che vengono realizzate grazie all’impegno imprescindibile delle associazioni di volontariato supportate e coordinate dal personale sanitario. A tutti loro va il mio più grosso ringraziamento”.

E sono davvero numerose le iniziative promosse all’interno del Dipartimento Oncologico negli anni: si va dal supporto psicologico all’abbellimento degli spazi, e poi i Servizi di Accoglienza, il Progetto Raggio di Sole - che ha permesso l’apertura di un vero e proprio Saloon dove personale professionista aiuta gratuitamente i pazienti nella scelta della parrucca o dell’acconciatura più indicata per far fronte alla perdita di capelli causata dalla malattia neoplastica – e poi ancora la riflessologia plantare, la realizzazione del libretto ‘Storie - che raccoglie pensieri ed immagini dei pazienti ricoverati -  la musica in reparto, il percorso per la gestione della sessualità e la realizzazione di materiale informativo.

In partenza, prossimamente, anche il Progetto Telefono Aiuto - che prevede l’attivazione di un contatto diretto interamente dedicato ai pazienti oncologici in cura presso l’Asst di Lecco e pensato per offrire loro pronte risposte a domande e dubbi e opportune valutazioni su disturbi e problematiche cliniche – e per il quale proprio lo scorso 25 maggio sono stati raccolti tramite il burraco solidale promosso dalle Associazioni di Volontariato del Dipartimento Oncologico oltre 5.000 euro. “L’importante somma raccolta testimonia la sensibilità, la solidarietà e la vicinanza che la popolazione nutre nei confronti dei pazienti oncologici – spiega Monica Colombo, referente Associazioni di Volontariato del Dipartimento Oncologico - Siamo orgogliosi del risultato raggiunto e ringraziamo tutti coloro che si sono impegnati per l’ideazione di tale progetto e per renderlo possibile tramite la raccolta fondi. Tra questi, un grazie speciale a coloro hanno messo a disposizione gratuitamente i premi per il burraco e il buffet finale”.

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Venerdì, 14 Giugno 2019 07:39

MALTEMPO: BILANCIO PESANTE NEL LECCHESE

Maltempo, bilancio pesante nel Lecchese: allevatori e animali isolati in alpeggio

A Premana la frana blocca tutto: imprese impossibilitate alla monticazione nel periodo più “delicato” dell’anno

Danni e disagi da Dervio a Primaluna; flagellata la Valvarrone.  

La testimonianza: “Impossibile riportare il latte di capra a valle”

 Centinaia di animali tra mucche, capre e pecore bloccati nei pascoli in quota con i loro allevatori, senza possibilità di tornare a valle. Nemmeno a piedi, nemmeno per portare il latte al caseificio. Il “day-after” dell’ondata di maltempo che ha flagellato la Valsassina ha l’immagine e il volto preoccupato degli imprenditori agricoli e degli allevatori, anche loro impegnati a rimuovere i detriti dalle strade. “Le strade che dal paese di Premana portano in quota – spiega Fortunato Trezzi, presidente Coldiretti Como-Lecco – sono bloccate a causa delle frane e degli smottamenti provocati dall’acqua caduta con violenza. Gli allevatori non possono tornare a valle e neanche consegnare il latte per fare i formaggi. Il rischio è quello di una perdita di prodotti con danni economici”.


Poco si può fare, invece, contro la frana che isola i “mont” di Premana, gli alpeggi storici dove gli allevatori salgono a produrre il loro formaggio, tra cui gli stracchini di millenaria tradizione: “Impossibile riportare a valle il latte dall’alpeggio dove sono salite le capre nei giorni scorsi. Noi dovevamo raggiungerlo proprio oggi, insieme alle vacche. Invece non sappiamo ancora se e quando partiremo” commenta Assunta Ciappesoni, da Bulciago, che dalla pianura alla montagna compie ancora nel presente il rito antico e millenario della transumanza.

Lo stesso per Roberta Tenderini, giovane allevatrice venticinquenne: “Saremmo dovuto partire sabato con le nostre vacche, invece non se ne farà nulla. E al danno si aggiunge danno, perché anche il nostro agriturismo in quota è irraggiungibile. La stagione rischia di essere compromessa sul nascere”.

Per tutto il giorno, Coldiretti Como Lecco ha presidiato la zona insieme ai propri tecnici, da Dervio a Primaluna e Premana: qui si sono concentrate le piogge torrenziali delle ultime ore.

Nel pomeriggio anche un sopralluogo a Premana dove il sindaco Elide Codega ha incontrato una rappresentanza lecchese di Coldiretti poco prima di recarsi in Prefettura: “La situazione è drammatica: abbiamo già monticato oltre 100 unità bovine in alpeggio. Le attività sono già in essere, dobbiamo garantire l’accesso a questi alpeggi: non possiamo attendere, occorre agire in fretta”.

A Dervio, i detriti e l’acqua del torrente Varrone hanno mancato per un pelo il vivaio di Rosella Fiordelmondo: “Abbiamo avuto davvero molta paura e siamo stati costretti a evacuare i nostri uffici. Ora il peggio è passato, ma temiamo che per giorni l’attività sarà bloccata. Ora siamo tutti al lavoro per ridare vita al nostro paese”.

Roberto Magni, vicepresidente interprovinciale di presidente di Coldiretti Lecco: “Il clima è impazzito, stiamo vivendo un anno davvero difficile. Quest’ultima ondata di maltempo ha colpito il territorio regione con bombe d’acqua e chicchi di grandine grossi come noci, provocando, a livello regionale, danni per milioni di euro. Come detto, i nostri tecnici sono al lavoro per assistere le aziende colpite e per valutare se ci sono le condizioni per far scattare le procedure di calamità naturale”.

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Si e' svolta domenica 2 giugno, in occasione della Festa della Repubbblica Italiana, la celebrazione della consegne di 27 medagli d'onore a Reduci di Guerra o ai loro piu' tretti parenti, oltre alla consegna di 4 onoreficenze al merito della Repubblica Italiana, Cavalieri del lavoro.

Di seguito alcune immagini  e l'elenco dei premiati, erano presenti molti Sindaci dei paesi di loro residenza)

2 giugno 2019
27 MEDAGLIE D'ONORE

Comune di BARZIO

Arrigoni Battaia Giovanni
Arrigoni Neri Attilio Piatti Carlo
Scandella Domenico
(classe 1913) (classe 1911) (classe 1924) (classe 1923)

Comune di CASARGO
Pasquini Pietro    (classe 1922)
Polli Pietro    (classe 1924)

Comune di CASSINA VALSASSINA
Combi Rino    (classe 1916)
Sormani Francesco    (classe 1910)

Comune di COLLE BRIANZA
Tavola Luigi Gaetano    (classe 1911)

Comune di CORTENOVA
Benedetti Giovanni Battista    (classe 1911)

Comune di CREMENO
Locatelli Alessandro    (classe 1922)
Locatelli Vittorio    (classe 1921)

Comune di DOLZAGO
Tavola Luigi Gaetano    (classe1911)

Comune di INTROBIO
Pensotti Antonio    (classe 1924)
Pensotti Domenico    (classe 1922)

Comune di MANDELLO
Polvara Emilio    (classe 1919)
Raffaldi Franco    (classe 1924) VIVENTE
Zucchi Michele    (classe 1923) VIVENTE

Comune di NIBIONNO
Maggioni Riccardo    (classe 1919)

Comune di OLGINATE
Dell'Oro Angelo    (classe 1914)

Comune di PASTURO
Orlandi Lucindo    (classe 1914)

Comune di PREMANA
Bellati Rino    (classe 1922)

Comune di PRIMALUNA
Cattaneo Pietro    (classe 1922)
Maroni Antonio    (classe 1912)

Comune di SANTA MARIA HOE'
Panzeri Ettore    (classe 1912)

Comune di TACENO
Ciresa Melchiorre

Comune di VALMADRERA Mandelli Luigi

Comune di VALVARRONE Buzzella Orlandino
(classe 1915)
(classe 1924) VIVENTE
(nato a Tremenico nel 1924)


2 giugno 2019
CONSEGNA ONORIFICENZE
AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA


Cavaliere
Giovanni Patrizio Bena
Sottotenente dei Carabinieri
Bergamo

Cavaliere
Elviro Cordivani
Pensionato, ex appartenente al corpo della Guardia di Finanza
Lecco

Cavaliere
Giovanna Gomarabico Brambilla
Presidente CRI sez. di Lecco
Malgrate

Cavaliere
Gianfranco Magni
Libero professionista
Introbio



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Le scriventi Organizzazioni Sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola di Lecco, alla luce dei fatti accaduti alla docente di Palermo, esprimono la più profonda solidarietà alla professoressa Rosa Maria Dell’Aria, sospesa dal servizio in maniera del tutto iniqua. Le suddette OO.SS., dichiarando la loro totale contrarietà ad un modus operandi che risulta lesivo della dignità del lavoro e delle persone, sottolineano l’assoluta importanza del rispetto dei principi costituzionali che garantiscono libertà di insegnamento e di pensiero, fondamentali per l’esercizio di una cittadinanza attiva.

I fatti di Palermo ci dicono molto sullo stato di salute della nostra Democrazia e di come si voglia attaccare la Scuola come servizio pubblico in grado di creare cittadini liberi e consapevoli, colpendo chi lavora nella stessa con professionalità e coerenza, sminuendone il ruolo e il valore professionale. Ciò che è accaduto alla professoressa Dell’Aria è il sintomo di una pericolosa tendenza della politica a invadere e  condizionare gli spazi in cui si esercitano l’azione didattica e l’autonomia delle istituzioni scolastiche. Una tendenza che potrebbe facilmente accentuarsi nella prospettiva, da combattere e respingere nettamente, di un governo del sistema scolastico non più unitario e nazionale ma affidato alla competenza delle singole regioni.

Le Organizzazioni Sindacali, seppur consapevoli degli sviluppi di queste ore che parlano di una possibile revoca del provvedimento di sospensione, continuano a chiedere con forza l’immediato ritiro della sanzione e si impegnano ad attivare tutte le iniziative necessarie a garanzia di pluralismo, difesa delle prerogative professionali, tutela delle libertà costituzionali, difesa della Democrazia.


FLC CGIL Lecco         CISL Scuola                 MBLC UIL Scuola Lecco
Michela Magni           Mario Rampello           Giuseppe Pellegrino

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Mercoledì, 22 Maggio 2019 08:39

ULTIMA ASSEMBLEA COMUNITA' MONTANA

Nell'ultima Assemblea della Comunità Montana del mandato 2014-2019 il Presidente Carlo Signorelli ha tracciato un bilancio dei risultati ottenuti e degli indirizzi futuri. "Abbiamo gestito l'Ente in un contesto difficile raggiungendo la maggior parte degli obiettivi prefissati nelle linee di mandato: sono stati distribuiti in 5 anni 1,766 milioni di contributi ai 26 comuni oltre agli accordi di programma, rispettando il criterio geografico e con un occhio di riguardo ai piccoli comuni; abbiamo proseguito la tradizione della gestione associata dei servizi sociali aggiungendo quello del SUAP che partirà a breve; sono stati approvati il PTC del Parco della Grigna settentrionale e l’aggiornamento al Piano per lo sviluppo socio-economico del territorio; sono stati fatti investimenti nell'area di Pratobuscante con la ristrutturazione della fornace, l'elisuperficie quasi completata e la sistemazione dell'anello stradale che circonda l'edificio, che verrà allargato e riasfaltato entro agosto".

Il Presidente ha sottolineato l'importanza di aver sbloccato i fondi del PIP per investimenti rilevanti, l'inclusione dei comuni a nord nelle Aree Interne e le operazioni in ufficio tra cui la stabilizzazione del personale e il rifacimento dell'ingresso dell'Ente. "Lasciamo alla prossima amministrazione le valutazioni finalizzate ad estendere l'area della nostra Comunità Montana e del Parco a comuni confinanti che hanno manifestato interesse - ha sottolineato Signorelli - e per dare impulso alle aree turistiche con particolare riguardo ai Piani di Bobbio, rifacendosi al nostro studio e magari sfruttando fondi che la Regione potrebbe mettere a disposizione in caso di assegnazione dell'Olimpiade." "Unico rammarico - chiude il Presidente - non avere avuto assegnati i fondi del GAL non per demerito del progetto ma per vizi formali e rigidità dei funzionari".

Alla fine saluti e ringraziamenti alla Giunta, ai rappresentati politici, al Sindaco coordinatore delle Aree interne e al personale dell'Ente. La nuova Assemblea verrà convocata circa tra il 15 luglio e il 15 settembre mentre la Giunta rimarrà in carica per l'ordinaria amministrazione.

 

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GIORNATA NAZIONALE DEL SOLLIEVO: INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE E SOLIDARIETA’ PRESSO GLI OSPEDALI DI LECCO E DI MERATE

Domenica 26 maggio si celebra la Giornata Nazionale del Sollievo, istituita al fine di diffondere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso di vita, non potendo più giovare delle cure destinate alla guarigione. All’evento – che giunge quest’anno alla XVIII edizione -  partecipa come di consueto anche il Dipartimento della Fragilità dell’ASST di Lecco che, in collaborazione con alcune Associazioni di Volontariato del territorio ed in particolare ACMT, AVO, CRI, Fabio Sassi, Fare Salute, LILT e Fondazione Floriani, accolgono l’invito per la sensibilizzazione della popolazione offrendo lunedì 27 maggio 2019, presso le hall degli ospedali Manzoni di Lecco e Mandic di Merate, le gerbere della solidarietà. Presso gli stand sarà presente, a supporto dell’attività di informazione dei volontari, anche materiale divulgativo per diffondere la conoscenza della Rete Locale di Cure Palliative, che nel territorio della Provincia di Lecco è gestita e coordinata dal Dipartimento della Fragilità con a capo il Dr. Gianlorenzo Scaccabarozzi.

“La rete locale di cure palliative garantisce il coordinamento delle prese in carico dei malati e delle loro famiglie, favorisce l’integrazione operativa tra diversi attori e livelli di erogazione, tra questi l’ospedale, la medicina di famiglia, l’assistenza domiciliare e residenziale in hospice, con l’obiettivo di aggiungere valore ed efficacia alle cure dei malati in condizioni di cronicità complessa ed avanzata che manifestano un bisogno di cure palliative  - spiega il Dr. Scaccabarozzi -  “l Servizi Sanitari si confrontano sempre più spesso con la necessità di fornire risposte nuove e adeguate ai bisogni di una popolazione crescente di malati sempre più anziani, affetti da patologie cronico-degenerative in fase avanzata e in condizioni cliniche di estrema fragilità e di grave sofferenza, attraverso una tempestiva attivazione, un’attenta valutazione e una gestione coordinata dei percorsi assistenziali che ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza ai malati, accrescendone la soddisfazione. La giornata Nazionale del sollievo, con il prezioso supporto delle associazioni di volontariato, vuole sensibilizzare i cittadini in merito all’importanza di favorire nei percorsi di fine vita cure sempre più appropriate e proporzionate, attente alla relazione, coerenti con i bisogni, le aspettative, i desideri del malato e della sua famiglia”.

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