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Domenica, 19 Aprile 2020 07:37

FLAVIA PERINA E LE MULTE STRAVAGANTI

Riportiamo qui sotto alcuni interventi pubblicati  su Facebook dalla giornalista Flavia Perina, collaboratrice de Il Fatto Quotidiano, su alcune multe comminate in questo periodo di lockdown ad alcuni cittadini per violazioni del Decreto Ministeriale che ci costringe tutti a casa.
Bisogna dire in verità che, anche per quella che è la nostra esperienza, alcune pattuglie si sono comportate in modo intelligente, utilizzando la persuasione per rimandare a casa chi fosse uscito "senza valido motivo di urgenza", e altre invece non ci hanno pensato molto a sfoderare il blocchetto delle multe e a punire chi magari aveva già grossi problemi di economia, salute, o era preoccupato per i propri cari.
La rigidità dogmatica ( soprattutto in un periodo di forti tensioni come questo) non porta mai a grandi risultati.
Laciamo a parola alla interessante rubrichetta di Flavia Perina.

Rubrica Multe/10. Il record della crudeltà va alla multa di euro 533 comminata alla famiglia X di Grosseto in viaggio verso Pisa per portare la figlia a un controllo oncologico dopo un trapianto di midollo osseo. La compresenza di padre, madre, figlia e fratellino sulla stessa auto è stata giudicata non conforme: bastava un genitore. Obiezione del padre: mia moglie è neopatentata, da sola non poteva andare; mia figlia voleva la mamma con se'; il figlio piccolo non sapevamo a chi lasciarlo. La pattuglia in località Romito, via Aurelia, non si è commossa, la legge è legge. Il multato è un operaio cassintegrato. Questo mese ha percepito 599 euro, l'equivalente della multa. (Fonte: tutti i giornali della Toscana). (Upgrade: la multa è stata sospesa oggi, immagino per vergogna).

Rubrica Multe/9. In data 13/4 l'operaio edile Costantino fu sorpreso a bordo di autobus in via Cassia "con birre al seguito senza giustificato motivo di necessità, urgenza e/o salute". Fu multato per quattrocento euro. Gli fu richiesto se aveva niente da dichiarare, egli rispose: "nulla". (Fonte: segnalazione di amica. In allegato il verbale).

Rubrica Multe/8. "Dottoressa buongiorno, alla rubrica multe può aggiungere la mia. Sono un medico di Giugliano (Campania) che frequenta il corso di formazione specifica in medicina generale. Il 24 marzo mattina smonto da un turno di guardia medica. Abito in aperta campagna dove nel raggio di 2 km non esiste nessuna abitazione se non la mia. Passa una volante, quella mattina sono senza documenti, non credono al fatto che io sia medico, oltre al verbale mi viene dato addirittura l'isolamento obbligatorio per 15 giorni. Risultato: perdo 5 turni di guardia medica e il pomeriggio non posso coprire un collega di medicina generale che si era ammalato. Oltre ai turni di guardia medica quindi devo trovare pure un sostituto per il collega malato, perdendo ovviamente anche i soldi della sostituzione. Ero senza documenti perché stavo sotto casa, non a 1 km, non a 500 metri, la mia casa era lì, bastava aspettare 30 secondi che salissi sopra a prenderli". La notizia viene fatta filtrare sui media col titolo: Runner che si professa medico viene multato". (Fonte: segnalazione del multato, Giuseppe Capuano).
 

Rubrica Multe/7. Il dipendente Ipercoop Roberto Savio di Cesena, 59 anni, alle 18.30 del 4 aprile tornava dal lavoro in bicicletta, ancora in divisa Ipercoop, percorrendo la ciclabile che porta a casa sua in via Bellaria. Fu fermato in quanto la ciclabile attraversa il Parco Novello, e il parco è vietato. Opinò: è la strada più corta, il parco non è transennato, pensavo si potesse. Fu comunque multato per euro 400. (Fonte: Corriere Romagna).

Rubrica Multe/ 6. La signora Roberta deve andare in farmacia, quella dove va sempre. Ella abita proprio al limite di Pescia Fiorentina e la farmacia più vicina, a 5 km da casa, è la Farmacia Mazzoni di Pescia Romana. Va, fa i suoi acquisti, torna, viene sorpresa sulla piazza del paese dai carabinieri che la multano (euro 280) per aver attraversato il confine comunale: ella, dicono, per rispettare l'ordinanza avrebbe dovuto recarsi alla farmacia di Capalbio Scalo situata a 15 km di distanza. (Fonte: Roberta Filippini, in allegato verbale).

Multe/5. La Guardia di Finanza carica sul suo elicottero gli inviati di Barbara D'Urso per filmare l'inseguimento dei multati. (Fonte: Pomeriggio 5. Mettere l'audio, memorabile).

Rubrica Multe/4. "L’8 di aprile abbiamo avuto la necessità di acquistare detergenti, guanti, mascherine e amuchina, presso l’Ipersoap di via Merano (Genova) perché il supermercato più vicino da giorni ne era sprovvisto. Prima di uscire mio marito ha telefonato al comando della Polizia municipale: ha detto il luogo dove abitiamo, dove volevamo andare, se potevamo andarci con lo scooter. La persona che ha risposto, ci ha comunicato che era uno spostamento consentito. Siamo arrivati in via Merano e siamo stati fermati da una pattuglia della Polizia locale. Secondo l’agente che ci ha elevato la sanzione, eravamo fuorilegge. Nel verbale, è scritto che non abbiamo rispettato l'"ordinanza riguardante la limitazione di zona e circoscrizione”. Risultato: 533,33 euro di sanzione per me, altri 533,33 euro di sanzione per mio marito Maurizio. Oltre mille euro. Mille e più euro per essere andati a far la spesa sotto casa". Stradario alla mano, tra l'abitazione della coppia e l’Ipersoap ci sono 800 metri, ma poichè cambia il Municipio lo spostamento è stato considerato illegale. (Fonte: La Voce di Genova)

Rubrica Multe/3. Va bene uscire di casa per fare la spesa, ma a patto di acquistare almeno otto prodotti. Il Comune di Erba ha introdotto il nuovo limite, contenuto in un'ordinanza firmata dal sindaco Veronica Airoldi, per mettere un freno alle passeggiate con la scusa di comprare il dentifricio o il sale che era finito in casa. Adesso i vigili di fronte alla giustificazione che si è usciti per fare la spesa potranno controllare la borsa e nel caso all'interno vi siano meno di otto prodotti scatteranno sanzioni che variano da un minimo di 400 a un massimo di 3mila euro. (Fonte: Il Giorno - Como)

Rubrica Multe/2. Un giovane studente di percussioni del Conservatorio raggiunge il suo studio, vicino a casa, dove può esercitarsi (esami da sostenere quest'anno) e dove può collegarsi per lezioni on line. Lo studio è al secondo piano di una scuola di musica comunale, tutto è in regola perché lo studente possiede le chiavi ed ha autorizzazione all'accesso e responsabilità di custodia del luogo (ricordo che i percussionisti hanno bisogno di uno studio attrezzato con diversi strumenti, nemmeno i professionisti solitamente ne possiedono uno completo a casa). Arrivano le forze dell'ordine, salgono al secondo piano, lo accompagnano fuori. "Che facevi lì?" "Studiavo" "Ma dove abiti?" "Lì" (indica). Viene misurata la distanza con telemetro, 260 metri. Violato il decreto, multa salata. "E se lo rifai ancora, processo penale!". (Fonte:Massimo Coco, insegnante Conservatorio Cherubini - Firenze).

Rubrica Multe/1. Buonasera, sono la Dottoressa Anna D'Angelillo, medico in formazione specialistica presso il reparto di malattie infettive del Policlinico Gemelli, quotidianamente impegnata nell'assistenza ai pazienti affetti da Covid-19.
Accortami che la macchina non partiva ho pensato di approfittare di un giorno non lavorativo per recuperare dei cavi da un mio collega e far ripartire la macchina.
Sono stata aiutata dalla guardia di finanza per mettere in moto l'auto, per poi essere multata 150 metri dopo dalla polizia nonostante abbia cercato più volte di chiarire la situazione.
Questi 533 euro li scaleró dalla mia busta paga, già ridicola di fronte agli straordinari, ai rischi e e ai sacrifici di questi mesi.
(Fonte: Filippo Calcagni. In allegato il verbale)

 

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Coronavirus, via libera alla manutenzione del bosco

Ok anche a cura verde e vendita al dettaglio di fiori

Ripartono anche in Lombardia le attività di silvicoltura e manutenzione delle aree forestali, insieme alla cura del verde nelle città. È quanto afferma la Coldiretti regionale commentando positivamente gli effetti del Decreto del presidente del Consiglio sulle riaperture di alcune attività a partire dal 14 aprile.

Il lavoro di pulizia nei boschi - sottolinea la Coldiretti regionale - è determinante per l’ambiente e la sicurezza della popolazione in una regione come la Lombardia dove la superficie forestale ricopre il 26% del territorio per un totale di oltre 600 mila ettari. Un patrimonio che va salvaguardato dal pericolo incendi. La corretta manutenzione delle foreste – precisa la Coldiretti - aiuta infatti a tenere pulito il bosco e ad evitare il rapido propagarsi delle fiamme.

Con l’arrivo della bella stagione ed il diffondersi di pollini – continua la Coldiretti regionale - è importante anche il via libera ai lavori di cura del verde in città per cercare di prevenire il dilagare di allergie da polline e più avanti delle “temute” graminacee, ma anche per scongiurare i gravi pericoli determinati dalla caduta di alberi e rami favoriti dall’incuria. Altro aspetto – continua la Coldiretti - è quello della necessaria difesa delle piante dall’aggressività di patogeni introdotti negli anni da diverse parti del mondo, che vanno affrontati adeguatamente per garantire la sicurezza delle piante e la bellezza dei centri urbani. Si tratta dunque - sostiene la Coldiretti – di lavori non derogabili che vanno affidati a professionisti del settore nel rispetto di tutte le precauzioni necessarie a contenere il contagio da Coronavirus.

Positivo infine il chiarimento della Regione – conclude la Coldiretti – che permette, anche sul territorio lombardo a partire dal 14 aprile, la vendita al dettaglio di fiori, piante e altri prodotti florovivaistici per coloro che svolgono attività agricola nel rispetto delle norme di sicurezza. Una misura che si somma alla possibilità di vendita a domicilio e che va in soccorso di un settore che, a causa dell’emergenza coronavirus, ha già dovuto distruggere milioni di fiori e piante rimaste invendute proprio nei mesi in cui la maggioranza delle imprese realizza tra il 50% e il 70% del fatturato annuale.

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Domenica, 29 Marzo 2020 07:48

POLEMICHE SUL VIA ALLA MOBILITA' DOCENTI

Mobilità scuola: docenti, al via la presentazione delle domande

Da sabato 28 marzo è data la possibilità ai docenti di presentare le domande di mobilità territoriale e professionale con queste tempistiche.

Sul sito nazionale abbiamo aperto una sezione speciale dove sono raccolti i riferimenti normativi (OM 182/20 e OM 183/20) e contrattuali (CCNI 2019-2022), i modelli di autocertificazione ed una scheda di sintesi per la presentazione delle domande.

Sul sito del Ministero dell’Istruzione è disponibile una nuova area dedicata alla mobilità 2020/2021 nella quale sono disponibili la modulistica e i bollettini ufficiali.

Prendiamo atto che, come per altre scelte in questo ultimo periodo, si è preferito da parte della Ministra perseguire la via burocratica e amministrativa a quella del dialogo e dell’ascolto.

In ogni caso, pur nelle difficoltà, la FLC CGIL garantirà, attraverso il lavoro incessante delle sedi territoriali, il necessario supporto a docenti, ATA e personale educativo che vorranno presentare la domanda.

FLC SCUOLA

MOlto critico invece l'intervento dello SNALS, che sottolinea che non e' il momento adatto per questa procedura che coinvolge migliaia di insegnanti

LA MINISTRA DELL'ISTRUZIONE AVVIA LA MOBILITÀ DEL PERSONALE DELLA SCUOLA NEL MOMENTO PIÙ GRAVE DELL’EMERGENZA SANITARIA.
CI RIVOLGEREMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

Oggi la Ministra dell'Istruzione, incurante delle proteste e delle opportune osservazioni dei sindacati, ha avviato la procedura di presentazione delle istanze di mobilità costringendo gli uffici amministrativi e i sindacati ad operare in difficili condizioni, con evidenti rischi di ulteriore diffusione della pandemia da Covid-19.

Lo SNALS-CONFSAL, a questo punto, rivolge un appello ai massimi vertici dello Stato affinché blocchino con urgenza la procedura avviata che, pur essendo normata dal relativo contratto, modifica in maniera disinvolta le regole, introducendo blocchi pluriennali selettivi alla mobilità con il rischio di generare solo un contenzioso infinito tra il personale e l’Amministrazione. L’esito di tale modo di procedere sarà solo un ulteriore ritardo del regolare avvio del prossimo anno scolastico.

Esigiamo che i vertici dell’Amministrazione scolastica adottino provvedimenti coerenti con le decisioni del Governo e condivisi con i rappresentanti dei lavoratori, fuori da logiche unilaterali dannose non solo per la comunità educante, ma anche per tutta la comunità nazionale. Come avevamo richiesto, occorre una moratoria generalizzata per tutte le scadenze ordinarie che riguardano il sistema di istruzione con soluzioni in grado di rispondere anche alle mutate esigenze professionali nel periodo dell’emergenza sanitaria.

Nel frattempo è assolutamente necessario disporre almeno una proroga a fine maggio per la scadenza del termine di presentazione delle istanze di mobilità. In tal modo, con il ritorno ad una sia pur limitata normalità, si potrebbero riavviare le normali relazioni sindacali per la definizione di soluzioni complessive ai vari problemi generati dall’emergenza sanitaria. Ci adopereremo affinché la scuola possa risollevarsi dalla drammatica condizione che sta vivendo con rinnovata vitalità!

Ci rivolgeremo, quindi, al Parlamento, al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio dei Ministri, affinché intervengano con urgenza per scongiurare i rischi che potrebbero derivare da decisioni disinvolte oltre che irrispettose dei diritti dei lavoratori.
Il Segretario Generale SNALS
(Elvira Serafini)

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CORONAVIRUS: MARTEDÌ 31 MARZO BANDIERE A MEZZ'ASTA E MINUTO DI SILENZIO PER I DEFUNTI

Il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e il Sindaco di Lecco Virginio Brivio hanno inviato una lettera a tutti i Sindaci del territorio lecchese per chiedere che martedì 31 marzo tutti i Comuni espongano le bandiere a mezz’asta, e che alle ore 12.00 i Sindaci con la fascia tricolore osservino un minuto di silenzio davanti al Municipio o al monumento dei Caduti a nome di tutta la cittadinanza, che sarà chiamata a fare lo stesso nella propria abitazione.

“Un’iniziativa che nasce dalla sollecitazione di alcuni Sindaci e che la Provincia e il Comune di Lecco hanno accettato pienamente per esprimere il lutto di tutto il territorio, per onorare tutti i defunti a causa dell’epidemia e per essere vicini ai loro cari, privati della possibilità di salutarli e di dare loro degna sepoltura. Nell’invitare i Sindaci ad aderire a questo momento di raccoglimento, cogliamo l’occasione per ringraziarli tutti per il lavoro che stanno facendo in questa situazione così drammatica”.

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EMERGENZA CORONAVIRUS

Le sedi e i servizi di CGIL CISL UIL di LECCO sono aperti, consapevoli del
ruolo e servizio pubblico e sociale svolto, in questa fase invitiamo le
persone a recarsi nelle nostre sedi secondo gli appuntamenti già fissati e
per pratiche urgenti.

Naturalmente, se perverranno disposizioni dagli
organi competenti o provvedimenti di chiusura degli uffici a garanzia della
tutela della salute sarà nostra premura avvisarvi.

I Segretari Generali
CGIL Lecco CISL Monza Brianza Lecco CST UIL del Lario
Diego Riva Rita Pavan Salvatore Monteduro

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Giovedì, 06 Febbraio 2020 08:19

ROBOT ASTRO NAO AL PLANETARIO

Un robot, un maialino spaziale e i bambini. Un mix esplosivo di tenerezza e tecnologia. Il Planetario ha ospitato un esperimento innovativo: la proiezione del Sabato dei bambini con un protagonista d’eccezione. Accanto all’ormai famoso Gruby, porcellino spaziale beniamino dei piccoli, è entrato in scena Nao, il robot programmato da un team di ragazzi del liceo Grassi che parteciperà il prossimo 10 febbraio alla semifinale del Nao Challenge, il concorso nazionale di robotica per le scuole superiori che vede protagonista proprio il simpatico automa.
Il debutto è stato un successone, con un doppio tutto esaurito al Planetario, l’entusiasmo incantato dei bambini e il robottino che ha mostrato le sue sorprendenti capacità anche dopo essere stato messo a dura prova dalla lunga permanenza su Marte.

Il team, coordinato dalla docente Patrizia Pronesti, alle semifinali del concorso a Milano presenterà quindi alla giuria AstroNAO e dovrà superare una serie di prove.
Il filmato di presentazione e l’attività del gruppo, composto da Parham, Alessandro, Giorgio, Matteo, Michelangelo e DanieleXXX XXX, possono essere seguiti sulla pagina Facebook (AstroNAO) e su Instagram (astro_nao).

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