Il Blog di Enrico Baroncelli

Pubblicato in Cultura

UNA MOSTRA SU MANZONI A FEBBRAIO

Giovedì, 26 Settembre 2019 08:18 Scritto da  Archivi di Lecco

MOSTRA "MANZONI NEL CUORE"
Lecco, Palazzo delle Paure (piazza XX settembre) - 8 febbraio 2020 / 13 aprile 2020

La mostra MANZONI NEL CUORE è voluta e promossa dall’Associazione Bovara di Lecco, d’intesa con Comune di Lecco e Sistema museale lecchese, per celebrare il 40° di fondazione e attività della rivista "Archivi di Lecco e della Provincia", pubblicata dall'editore Cattaneo. Collaborano all’organizzazione diversi enti e istituzioni tra i quali Casa Manzoni di Milano e Leggermente.  La mostra presenta testimonianze artistiche e documentarie sulla figura e sull’opera di Alessandro Manzoni. Si tratta di opere in gran parte inedite e non esposte in pubblico, conservate in collezioni private di Lecco e del territorio.
La mostra sarà ospitata nella sede espositiva del Palazzo delle Paure nel periodo dall’8 febbraio al 13 aprile  2020.

La mostra, oltre a presentare alcuni tesori delle collezioni private lecchesi, tra i quali ritratti di famigliari e amici di Manzoni mai usciti dalle case in cui sono tuttora gelosamente conservati e due lettere autografe di cui una inedita e solo recentemente ritrovata, intende indagare, attraverso una serie di saggi e di approfondimenti, il rapporto complesso tra il grande scrittore e la nostra città. A ciò si aggiungono rari arredi liturgici già nella cappella di Villa Manzoni.
Manzoni, dopo il suo distacco da Lecco nel 1818, conseguente alla vendita della villa e della proprietà del Caleotto, portò sempre nel cuore questi luoghi che rievocò con parole commosse nelle pagine iniziali e nello struggente brano dell’Addio monti. Eppure, rimane sempre qualcosa di non ben chiarito nelle ragioni di questo distacco e nel successivo rifiuto del Manzoni di rivedere quei luoghi ai quali era così intimamente legato e che avevano così profondamente stimolato la sua ispirazione letteraria.

Lecco, dal canto suo, vivrà un sentimento controverso nei confronti dello scrittore, che le assicurò un’ampia fama letteraria in Italia e all’estero, e  del suo stesso romanzo, divenuto parte integrante della propria identità. La suggestione delle pagine manzoniane modificò radicalmente la percezione e la rappresentazione del paesaggio lecchese, in particolare di luoghi come Acquate o Pescarenico, di cui la mostra offre una selezione significativa di immagini attraverso le opere di grandi pittori come Giuseppe Canella, Carlo Pizzi, Filippo Carcano, Giovanni Migliara e molti altri. Artisti non meno rappresentativi documentano con le loro opere pittoriche e grafiche la fortuna dei personaggi e delle vicende del grande romanzo manzoniano.

Momenti importanti di questa progressiva identificazione della città con il capolavoro manzoniano furono l’inaugurazione del monumento a Manzoni e la straordinaria rappresentazione al Teatro della società nel 1869 dell’opera lirica I Promessi Sposi su libretto di Antonio Ghislanzoni e musica di Errico Petrella. In mostra sarà eccezionalmente esposto il pianoforte usato da Petrella per comporre l’opera. La sezione musicale verrà affiancata dall'iniziativa "Letteratura in scena. I Promessi Sposi dal romanzo all'opera", promossa da ResMusica con la collaborazione della Provincia di Lecco, dell'Associazione Bovara-Archivi di Lecco, della Delegazione FAI di Lecco e di Otolab.   

UNA MOSTRA "NEL CUORE" DEI LECCHESI CON LA RACCOLTA FONDI
"UNA BUONA... AZIONE PER MANZONI"
La mostra vuole offrire ai cittadini del territorio l'occasione di intervenire come parte attiva di un evento unico (gran parte dei pezzi esposti non saranno più visibili al pubblico) che sarà tramandato in un corposo catalogo. Nasce così l'iniziativa "Una buona... azione per Manzoni", una raccolta fondi che rende partecipi, simbolicamente come azionisti (riprendendo una pratica che nel corso dell'Ottocento permise la pubblicazione di testi storici locali) i cittadini lecchesi e più in generale gli appassionati della cultura manzoniana.

A tale scopo è stato istituito presso la Fondazione Comunitaria del Lecchese il fondo "Mostra Manzoniana 2020" destinato a raccogliere donazioni destinate al sostegno dell’iniziativa.

- Per ogni 50 euro di donazione sarà rilasciata una simbolica "azione" cartacea che darà diritto a una copia omaggio del catalogo, a una copia della rivista "Archivi di Lecco e della Provincia" (ritirabili durante la mostra) e a visite esclusive con i curatori della mostra in date che verranno comunicate. Il nome del donatore comparirà nell'ALBO DEGLI AZIONISTI che sarà esposto in mostra e pubblicato nel catalogo (per donazioni pervenute entro la fine di dicembre).

- Per le donazioni superiori a 500 euro sarà rilasciato un attestato di "sostenitore speciale" che darà diritto a dieci copie omaggio del catalogo, a una visita esclusiva personale valida per dieci persone con i curatori della mostra in data che verrà concordata. Inoltre il nome del donatore comparirà non solo nell'ALBO D'ORO DEI SOSTENITORI che sarà esposto in mostra e pubblicato nel catalogo (per donazioni pervenute entro la fine di dicembre),  ma anche accanto a una delle opere esposte.

Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico bancario intestato a Fondazione comunitaria del Lecchese Onlus - Banca Intesa SanPaolo  – IBAN: IT28 Z030 6909 6061 0000 0003 286 indicando come causale: “Fondo Mostra manzoniana 2020”. Le donazioni sul fondo sono detraibili secondo le norme fiscali vigenti (per le persone fisiche: attualmente 30% dell’importo donato). Contestualmente alla donazione va inviato un messaggio all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando un recapito al quale spedire le azioni o i certificati.

Ultima modifica il Giovedì, 26 Settembre 2019 08:22
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