Il Blog di Enrico Baroncelli

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Gli studenti di Merate online con giovani Europei

Mercoledì, 06 Gennaio 2021 07:13 Scritto da  Liberi Sogni

Cittadini del futuro Green: gli studenti del Liceo Agnesi di
Merate raccontano il loro viaggio in Grecia

Cinque giorni di incontri di attività on line tra giovani italiani, greci,
macedoni, olandesi e russi, ecco la loro idea di futuro
“Stand Up For a Green Future” è un progetto promosso dalla ​Cooperativa sociale Liberi
Sogni Onlus​ all’interno del programma europeo Erasmus Plus che ha avuto luogo tra il 16
e il 20 dicembre in modalità on line.

Un progetto di scambio europeo per giovani tra i 18 e i 30 anni: una mobilità virtuale a
causa delle restrizioni che ogni paese europeo ha imposto dall’inizio dell’era Covid, che
ha permesso comunque a 25 ragazzi/e di seguire attività, convegni, focus group da casa
propria.
Cinque studenti del ​liceo Agnesi​ di Merate ci raccontano l’esperienza unica che hanno
vissuto. Con entusiasmo, hanno discusso, creato e dibattuto con tanti coetanei di culture
e paesi differenti desiderosi di essere protagonisti attivi del cambiamento e di fare
qualcosa di concreto a protezione della nostra fragile casa: la Terra.
Cosa possiamo fare noi? Come vogliamo che sia il cambiamento?
Queste alcune delle domande guida dell’esperienza.L’intento dello scambio e di altre attività internazionali come questa è di creare una rete europea di cittadini trasformatori e generatori di valori ecologici ed ambientali.

Come riferiscono i protagonisti dello scambio, le sfide ambientali riscontrate erano già
conosciute, ma questa volta sono state sperimentate e affrontate in modalità differenti:
“Ho apprezzato il modo di imparare che ci hanno proposto, diverso da quello canonico, in
cui semplicemente si ascolta la spiegazione del professore; abbiamo avuto infatti la
possibilità di dire la nostra e partecipare attivamente a un dialogo, in un clima
assolutamente rilassato” (Nicola Castellazzi).

Continua Alessandro dell’Orto: “l’esperienza è stata sicuramente molto positiva: ha
pienamente incontrato le mie aspettative ed ha permesso di creare un bellissimo luogo di
dialogo, per un gruppo di persone molto eterogeneo ed allo stesso tempo interessato ed
attivo nei confronti delle tematiche ambientali”.

Il programma di attività è stato molto vasto e ha coinvolto anche attivisti di gruppi
internazionali di Fridays For Future e WWF Greece, restituendo una dimensione pratica di
ciò che si può costruire, diventare, fare oggi e nel futuro: “ciò mi ha ispirata a voler
diventare io stessa una cittadina più attiva”​ (Elena Pagnone).
“Sicuramente la cosa che ho imparato di più da queste attività è la consapevolezza, che è
il primo passo per poi agire nel migliore dei modi. Quindi penso che cercherò di portare
questo concetto nella mia famiglia e tra i miei amici” (Nicola Castellazzi).
Il programma di Stand Up For Future si è concluso domenica 20 dicembre proprio con la
domanda “What’s next?” (Che cosa c’è dopo?). L’idea infatti non era solo di realizzare uno
scambio di informazioni e punti di vista interculturali sulle tematiche ambientali, ma
piuttosto di stimolare i partecipanti a diventare cittadini attivi nella salvaguardia
dell’ambiente.

Tra le idee emerse sulle azioni concrete che loro (e noi) stessi possiamo agire localmente
in prima persona: usare la bicicletta al posto della macchina, usare trasporti pubblici, non
usare cannucce, piantare più alberi, partecipare al voto politico, multare chi abbandona
la spazzatura, e molte altre...Concludiamo con una poesia scritta da un gruppo di partecipanti che invita tutti ad
alzarci e lottare per un futuro green:

Roses are red
Violets are blue
The world has to go green
and it starts with you
Plastic on the ground
Plastic in the sea
Plastic in nature
We can not led it be
We have to save animals
also nature has rights
So now we have to stand up
for a green future we fight!
(poesia ispirata alla canzone “Roses are red” di Jon Caryl)
(traduzione)
Le rose sono rosse
Le violette sono blu
Il mondo deve diventare verde
e inizia con te
Plastica a terra
Plastica nel mare
Plastica in natura
Non possiamo guidarlo
Dobbiamo salvare gli animali
anche la natura ha dei diritti
Quindi ora dobbiamo alzarci in piedi
per un futuro verde combattiamo!

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Gennaio 2021 07:16
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