Informo che giovedi sera, su pressione di Cna Lombardia è stata accolta la richiesta lanciata a gran voce dalla categoria dei tatuatori di riprendere l’attività.

In un primo tempo i tatuatori erano rimasti esclusi dalle attività in ripresa il 18 maggio e comunque non essendo esplicitamente menzionati nelle disposizioni ufficiali non avevano l’autorizzazione ufficiale a riaprire. Interpellata la Regione in questo senso, aveva confermato la perdurante chiusura degli studi di tatoo e piercing. Ieri con una forte azione di lobby, Cna ha richiesto di inserire ufficialmente nelle Faq la conferma di un’impossibilità a riprendere l’attività per i tatuatori, specificando, tuttavia che gli studi in questione già osservano misure igieniche molto rigorose.

A questo punto la risposta della Regione è stata positiva e per una ripresa nel rispetto delle normative vigenti.

Per noi è una vittoria a favore di una categoria già vessata da questo periodo di fermo forzato e in grado di garantire il rispetto delle disposizioni anti covid.

 

Giovanna De Mango