Sindaco e Giunta illustrano i risultati di questi 5 anni di mandato
Mercoledì 15 luglio alle 17:30 a Villa Manzoni la presentazione e la distribuzione del bilancio sociale, già disponibile nella versione on line aggiornata a giugno

Si terrà mercoledì 15 luglio dalle 17.30 a Villa Manzoni l’incontro pubblico durante il quale il sindaco di Lecco Virginio Brivio e la sua Giunta illustreranno i principali contenuti del bilancio sociale di mandato degli ultimi 5 anni. L’incontro, che avverrà in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme anticovid – uso di mascherina e distanziamento – servirà a dare conto del lavoro di analisi e rendicontazione svolto in modo rigoroso e verificabile, realizzato secondo le indicazioni delle linee guida ministeriali sul bilancio sociale delle Pubbliche Amministrazioni. Una base informativa per favorire una partecipazione consapevole della comunità e rinforzare senso di appartenenza e coesione.

“Ritengo un dovere per un amministratore pubblico – commenta il sindaco Virginio Brivio - dare conto del lavoro intenso e appassionato svolto in questi anni per la mia città insieme a tutti i miei compagni di viaggio. Per rinsaldare i legami fiduciari con i cittadini ritengo indispensabile condividere i risultati e i cambiamenti positivi prodotti sulla collettività dalle scelte e dall’azione del Comune, senza nascondere le criticità che abbiamo incontrato. Un lavoro reso possibile da tutta l’Amministrazione comunale che ha lavorato non sempre nelle migliori condizioni e spesso sotto organico rispetto alle necessità. Sono felice di essere stato sindaco di Lecco per dieci anni e orgoglioso di lasciare al prossimo sindaco una macchina comunale ben organizzata e un bilancio in buona salute, ferme restando le correzioni adottate per fronteggiare l'emergenza sanitaria che abbiamo attraversato, condizioni fondamentali per poter realizzare gli impegni del nuovo mandato”.

Il bilancio sociale del Comune di Lecco è consultabile on line, nella versione aggiornata nei principali contenuti a giugno 2020 (https://lecco.bilanciosocialeonline.it/) e dà anche conto dell’intenso sforzo dell’Amministrazione Brivio a sostegno della comunità per affrontare l’emergenza Covid. Una versione cartacea, realizzata con una grafica agile e accattivante, sarà distribuita gratuitamente durante l’incontro a Villa Manzoni e nei giorni successivi negli uffici comunali. Per illustrare nel dettaglio i contenuti del report è stata attivata una campagna social su facebook (https://www.facebook.com/ComunediLecco) che sino ai primi giorni di agosto, pubblicherà post sintetici per dare conto dei risultati prodotti per la città e i cittadini dall’azione amministrativa.

Dal rapporto emerge che su 87 impegni assunti all’inizio del mandato nel 2015, 73 sono stati raggiunti almeno al 75%. Nel rapporto, suddiviso in 10 aree tematiche, temi chiave della visione politica, si dà conto del rilancio degli investimenti per realizzare opere attese da anni e, nello stesso tempo, del mantenimento dell’elevata qualità dei servizi erogati ai cittadini, come dimostrano i dati di citizen satisfaction. E poi ancora spazio ai risultati conseguiti nella manutenzione delle scuole, nella realizzazione di nuovi parcheggi, nel rilancio dei musei cittadini e del turismo nelle misure per aumentare la sicurezza nel territorio, dal sostegno alle attività sportive al rinforzo della capacità dei diversi soggetti pubblici e privati di agire insieme per raggiungere obiettivi comuni, come nel caso del welfare e del contrasto alla violenza di genere. Non sono nascoste le difficoltà. Le sfide rimaste aperte, ad esempio, sono legate al Porto turistico, dove comunque l’Amministrazione è riuscita ad attivare il coinvolgimento dei cittadini per il ridisegno del lungolago e alle difficoltà nel completare i lavori di riqualificazione del Teatro della Società e della Biblioteca civica.

Il bilancio sociale è stato messo a punto grazie al contributo di Refe, società milanese esperta di responsabilità sociale, accountability e partecipazione, guidata dalla presidente Cristiana Rogate, seguendo il metodo “Rendersi conto per rendere conto®".

Sempre più istanze potranno essere attivate senza muoversi da casa

Il Comune di Lecco rende disponibili ulteriori servizi online a cittadini e associazioni, intesi a compensare le eventuali difficoltà di accesso agli uffici, soprattutto in un periodo di chiusura o graduale riapertura dei servizi. È stata infatti attivata la possibilità di richiedere online la dichiarazione di residenza, l'iscrizione al Repertorio comunale delle associazioni e alla Commissione per le Pari opportunità, il patrocinio comunale, la concessione temporanea di uso sale civiche di zona, di effettuare segnalazioni e reclami (Servizi generali) e l'accesso civico semplice e generalizzato (Amministrazione trasparente).

Tali nuovi servizi online sono raggiungibili a partire da questo collegamento e l’accesso agli stessi, eccezion fatta per l’accesso civico generalizzato (Foia), prevede l’autenticazione con l’identità digitale unica SPID (Sistema pubblico di identità digitale), che ha anche funzione di firma digitale. A ciascuna istanza è abbinata una scheda informativa sul procedimento, che ne illustra il significato, l’iter e gli attuali altri modi di presentazione al Comune.

Nei prossimi mesi, sul nuovo portale telematico a disposizione del cittadino, saranno resi disponibili ulteriori istanze, in attuazione del piano di innovazione approvato dalla Giunta comunale il 23 aprile scorso, a fronte degli esiti di una mappatura dei principali procedimenti amministrativi condotti dell’ente e di una valutazione di impatto organizzativo.

“Dopo l’avvio del SUE online nel febbraio scorso – commenta l'assessore ai servizi istituzionali e all’innovazione tecnologica del Comune di Lecco Lorenzo Goretti - l’attuale fase vede impegnati i servizi comunali a sviluppare la digitalizzazione di ulteriori procedimenti nella logica della semplificazione del rapporto dei cittadini con la pubblica amministrazione, potenziando quindi gli strumenti informatici per migliorare il servizio erogato al cittadino. Ricordo che il Comune di Lecco già fornisce, a seguito di richiesta individuale online, alcuni certificati anagrafici con il timbro digitale: cittadinanza, esistenza in vita, stato di famiglia, matrimonio, nascita e residenza, mediante accesso con Carta Nazionale dei servizi - Tessera sanitaria e prossimamente anche con SPID”.

 

Di seguito la nota del sindaco di Lecco Virginio Brivio:

"Non nascondo perplessità legate alla nascita del gruppo autonomo consiliare AmbientalMente Lecco, venuto alla luce quasi al termine di una consiliatura, prorogata da un’emergenza sanitaria, per la quale è necessario favorire un lavoro di squadra più che mai coeso, anche a fronte dei molteplici livello di intervento, tanti inediti, che questa "fase 2" comporta.

Rispetto ovviamente questa decisione e sono certo che non mancherà la convergenza programmatica del nuovo gruppo sulle scelte di maggioranza di questo periodo, in tal senso vanno peraltro le dichiarazioni delle consigliere.

Voglio tuttavia precisare che queste dinamiche consiliari non avranno un diretto effetto politico sulle modalità di lavoro della Giunta comunale, che non vedrà espressa una rappresentanza di questo nuovo gruppo, bensì continuerà a basarsi sull’asse di riferimento PD-Appello per Lecco (che da 10 anni garantisce coesione politica e continuità amministrativa al governo della città), con il contributo di ulteriori figure assessorili, pur non appartenenti a questi due schieramenti, ma portatrici di competenze tecniche specifiche.

Questo è lo schema con il quale intendo continuare a lavorare e al quale sono certo che l’assessore Dossi, così come tutti gli altri membri della Giunta comunale, con i quali mi sono con franchezza confrontato, si atterranno, in virtù peraltro di un incarico e di un ruolo istituzionale, che quotidianamente chiama ciascuno di noi a decidere su questioni collegialmente individuate, pur in una situazione difficile".

 "Abbiamo valutato con molta attenzione qualche mese fa l’ipotesi di
un’alleanza con il Pd, eravamo dubbiosi, molto dubbiosi sulla scelta del
candidato Gattinoni e sulla coalizione che stavano realizzando. Sono bastati
pochi mesi per avere facili conferme di quanto avevamo ipotizzato, una
coalizione formata da forze politiche nate da poco tempo dalle costole del
PD con liste civiche "civetta" che si muovono in modo disordinato.

La nascita del gruppo autonomo Ambientalmente è soltanto l’ultimo episodio,
ed è un evento grave che destabilizza in modo significativo l’attuale Giunta
che si basa storicamente (dal 2010) sulla forte alleanza tra Appello per
Lecco e PD a sostegno del sindaco Brivio. E’ un fatto grave sul piano
politico poiché modifica in modo del tutto inaspettato, pochi mesi prima
delle elezioni e sopra ogni cosa, in un momento - complicato e pericoloso
indotto dalla crisi innescata dalla pandemia da COVID-19 - in cui la
coesione di chi ha responsabilità della conduzione dell'Amministrazione deve
essere elemento di grande forza e coesione fino alla conclusione del
mandato.

Appello per Lecco ha sempre considerato la coesione come elemento
fondamentale, Ambientalmente evidentemente no.

Questo a nostro giudizio è sul piano politico non accettabile perché riduce
la capacità operativa della Giunta. Ambientalmente infatti è stata fondata e
guidata sin dalla sua nascita da Alessio Dossi attuale assessore scelto sul
piano fiduciario dal Sindaco in occasione del rimpasto di ottobre 2018.

Episodio molto più grave sul piano politico di quanto è successo alcuni
mesi fa con l'uscita di Andrea Frigerio dal gruppo PD per Italia Viva che, a
sua volta, é entrata in " Fattore Lecco" (lista di Gattinoni), sul quale non
c'è stato alcun problema perché il consigliere non aveva incarichi
nell'esecutivo e non ha indebolito politicamente la capacità di governo
della Giunta Brivio.

Anche due consigliere comunali Anna Niccolai e Monica Coti Zelati si
dimettono dal gruppo PD la lista nella quale sono state elette per passare
con Ambientalmente e fino a qui nessun problema a giudizio di Appello per
Lecco.

Certamente esprimiamo forte preoccupazione sul valore e sulla capacità di
governo della città di una coalizione di forze politiche nate quasi
esclusivamente da scissioni del PD e con comportamenti non sempre governati
compiutamente dal candidato Gattinoni.

Ci aspettiamo che il Sindaco assuma una posizione molto chiara e consideri
tutte le azioni necessarie al fine di mantenere la stabilità della Giunta in
questi momenti particolarmente delicati e sappia fare scelte adeguate anche
in considerazione del rispetto e della correttezza politica di una forza -
Appello per Lecco - che da oltre dieci anni garantisce lealtà verso la città
e governabilità anche nei momenti più difficili.

Appello per Lecco si assumerà, come sempre, la responsabilità di leale
sostegno e collaborazione sottolineando comunque di non trascurare nessuna
opzione e nessuna decisione politica per difendere quanto fatto in 10 anni
di lavoro in favore della città e mantenere una forte posizione differente
rispetto alla confusione e poca trasparenza indotta dalla decisone di
Ambientalmente.

Appello per Lecco proseguirà nella sua azione finalizzata al bene della
città e nella proposta di ipotesi di lavoro concrete, a breve e lungo
raggio, per cercare di uscire al più presto possibile dalla crisi sanitaria
ed economica in cui ci troviamo sicura di rappresentare, e non solo da ora,
anche sensibilità ambientaliste.

Appello per Lecco si propone, con il proprio candidato sindaco Corrado
Valsecchi, alla guida della Città, per evitare che vada in mano ad una
coalizione di destra storicamente litigiosa, non inclusiva e quindi non
adeguata, a nostro giudizio, per affrontare le terribili sfide che attendono
tutti i Cittadini per uscire da questi drammatici momenti e per non lasciare
la guida ad una coalizione di centro sinistra sicuramente instabile e
costruita artificialmente.

Il problema resta sempre lo stesso: non é solo vincere le elezioni, ma dare un
governo alla città che sappia stare insieme nelle diversità e finalizzi la
sua azione al bene comune.

Questo con le coalizioni messe in campo di destra e di sinistra sicuramente
non sarà possibile e le avvisaglie di questi giorni parlano da sole.

Rinaldo Zanini
Presidente Appello per Lecco

 

 

Il PD cittadino sulle dimissioni di Anna e Monica dal Gruppo Consigliare

La sensibilità sui temi ambientali di Anna Niccolai e di Monica Coti Zelati ci erano note. Così come la loro simpatia verso AmbientalMente.
Ciò non ci impedisce di considerare inopportuna la loro uscita dal Gruppo Consigliare del PD perché, pur convinti che questa loro scelta non produrrà disagi e difficoltà alla Amministrazione e all’intera Maggioranza, ci è difficile capire quale valore aggiunto porterà per la città.

Il PD ha nel suo DNA analoghe sensibilità sui temi della sostenibilità ambientale e lo stesso Gruppo Consigliare rimane impegnato, anche in questa fine legislatura, ad approvare provvedimenti per migliorare l’ambiente cittadino.
L’Esecutivo PD cittadino

Come avrete appreso dai mass media le elezioni comunali e regionali 2020 non si terranno prima del prossimo autunno sempre che le condizioni igienico sanitarie lo consentano. Vogliamo tornare sulla rappresentazione poco edificante avvenuta ieri sera in Consiglio Comunale . A fronte di una richiesta sensata del Sindaco di sollecitare i partiti politici e i gruppi presenti in Consiglio alla collaborazione per rispondere all'emergenza in corso in maniera unita e condivisa si é scatenata una bagarre che ci ha lasciato esterrefatti . 
Il capogruppo di Appello per Lecco Gianluca Cine Corti ha dovuto intervenire con veemenza ricordando agli amministratori e consiglieri comunali  il momento drammatico che stiamo vivendo, ma ricordando che probabilmente ciò che ci aspetta sarà anche peggio sia sul piano sociale che economico e c'è bisogno di unire le forze e fare un passo verso le esigenze della città  tutti assieme. Questa é la posizione di Appello per Lecco che ha rinunciato da subito a fare una campagna elettorale anacronistica considerato lo scenario pieno di insidie che abbiamo di fronte; purtroppo, ieri in consiglio comunale i rappresentanti dei partiti politici più rappresentativi hanno offerto uno "spettacolo indecoroso" e ci auguriamo sia stato solo un incidente di percorso. La sensazione che abbiamo avuto é che sia mancata totalmente la consapevolezza del momento che stiamo attraversando e si stiano privilegiando ancora le posizioni politiche faziose e irresponsabili. 
Coloro che pensano di fare una campagna elettorale permanente nei prossimi mesi concentrando le loro risorse e la loro disponibilità su attività lontani anni luce dalle vere esigenze, aspettative e bisogni della gente si assumeranno una grave responsabilità . Questo é il momento di amministrare, di avere grande senso di responsabilità verso la comunità , di creare un clima di condivisione e unità nell'affrontare i problemi enormi che abbiamo davanti. Arriverà il momento del dibattito elettorale, ma anche questo dovrà essere necessariamente rivisitato sulla base della nuova condizione sociale, politica, economica e sanitaria che l'emergenza sta imponendo. Coloro che non capiscono questi elementari principi della convivenza politica e del rispetto che è dovuto al "clima" sociale  non possono fare gli amministratori del futuro, ne possono vantare la statura e l'autorevolezza per guidare una città . Questo non é un problema che investe solo Lecco, ma le nostre Regioni e la nostra Nazione. Usciremo più forti se uniremo le forze, ognuno rinunciando a qualcosa della propria posizione politica, consegnando un progetto forte, condiviso e unitario alla comunità lecchese che consenta non già di superare solo l'emergenza sanitaria , ma  anche la crisi che è alle porte che investe l'economia e il welfare in particolare. Dovremo dare risposte immediate e iniezioni di fiducia concrete ai cittadini, non sterili polemiche politiche che, in questo momento, nessuno vuole ascoltare e che generano solo rigetto psicologico nelle comunità . Nulla sarà come prima ma dobbiamo iniziare oggi con i nostri comportamenti ad avviare i percorsi politici ed amministrativi che siano forieri di un nuovo modo di fare politica alla luce anche degli " insegnamenti " che ci sono derivati da questo periodo di grande sofferenza e disagio sociale caduto sulle nostre vite. 

Appello per Lecco