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LO SNALS: SENZA SICUREZZA LA SCUOLA NON RIAPRE

Mercoledì, 03 Giugno 2020 14:43 Scritto da  SNALS LECCO

 A metà maggio si è svolta da remoto, un’audizione con il CTS, Comitato Tecnico
Scientifico per l’emergenza Covid, alla quale hanno partecipato le organizzazioni sindacali
di Comparto e le rappresentanze sindacali dell’area istruzione e ricerca.

Per lo Snals Confsal resta fermo il principio secondo cui se non c’è la sicurezza assoluta
per alunni e personale, le scuole non possono riaprire. Le nostre riflessioni sono rivolte sia
agli esami di Stato che alla ripresa delle attività didattiche. Crediamo infatti che la presente
audizione sia finalizzata all’elaborazione di linee guida utilizzabili per entrambe le
situazioni.

Queste le osservazioni espresse in sintesi dal nostro Segretario Generale Elvira Serafini:
- si rende necessaria l’attivazione di presidi sanitari territoriali a disposizione delle
scuole per il trattamento di situazioni di rischio (segni clinici predittivi di contagio,
temperatura elevata, ecc.);

- aumentano i carichi di lavoro per la predisposizione delle misure: bisogna che il
CTS fornisca linee guida per le certificazioni da rendere alle scuole da parte di ditte
esterne affidatarie di forniture, lavori e servizi;
dovrebbero essere elaborate nuove linee guida per la formazione di figure per la
regolazione del flusso all’ingresso e all’uscita delle classi, all’osservanza dell’utilizzo dei
DPI, alla continua presenza del disinfettante, alla sanificazione ordinaria degli ambienti
comuni, alla regolazione dei flussi degli esterni;

- bisognerebbe normare nei protocolli, oltre alle misure per la gestione delle mense,
anche quelle relative alle attività laboratoriali nelle scuole ed in particolare negli istituti
tecnici e professionali (ad esempio, negli indirizzi di studio relativi ai servizi per
l’enogastronomia, ecc.);
- proponiamo di istituire un servizio centrale e servizi regionali, di intesa con gli enti
locali, per la verifica dell’attuazione delle misure contenute nel protocollo nazionale e in
quelli locali. Solo il superamento di tale verifica può consentire la ripresa delle attività
didattiche in presenza.

- il protocollo locale deve anche stabilire le condizioni per la flessibilità del gruppo
classe per le attività in presenza.

Lo SNALS è deciso, in questa situazione, ad evitare che le responsabilità di un eventuale
contagio durante lo svolgimento delle attività didattiche ricadano esclusivamente sui
docenti, sul personale Ata e sui dirigenti scolastici. Ci assumeremo le nostre responsabilità
solo se avremo la certezza che le scuole siano in condizioni di sicurezza per alunni e
personale.

DIVIETO RIUNIONI IN PRESENZA

Il DPCM relativo alla seconda parte della Fase 2 prevede che le "riunioni degli organi
collegiali in presenza delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado sono
vietate nella loro versione in presenza". Sono bloccate fino al 14 giugno il Collegio docenti,
il Consiglio d'istituto, i Consigli di classe, i Dipartimenti. È probabilmente prorogato fino alla
fine dell'anno scolastico lo stop a tutte le riunioni in presenza salvo quelle relative agli
esami di maturità.

IN allegato il documento completo dello SNALS Lecco

Download allegati:
Ultima modifica il Mercoledì, 03 Giugno 2020 14:53
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